Casa Rifugio “Mondo Rosa”, progetto LYA per il sostegno psicologico e l'autonomia

Le donne ospiti sono seguite da professioniste qualificate in un lavoro di rielaborazione del trauma che mira a ricostruire l’autostima, superare il senso di colpa e riattivare capacità e risorse

A cura di Redazione
25 febbraio 2026 06:00
Casa Rifugio “Mondo Rosa”, progetto LYA per il sostegno psicologico e l'autonomia  - Foto: Uff. Stampa Casa Rifugio “Mondo Rosa”
Foto: Uff. Stampa Casa Rifugio “Mondo Rosa”
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Catanzaro - Il Centro Calabrese di Solidarietà ETS rafforza l’impegno a tutela delle donne vittime di violenza con il progetto LYA – Lettura Yoga Armonia, destinato a potenziare le attività della Casa Rifugio “Mondo Rosa” di Catanzaro. L’iniziativa è finanziata nell’ambito del DPCM 16 novembre 2023 – Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità – e prevede un intervento della durata di dodici mesi, per un investimento complessivo superiore a 55 mila euro.

La nascita di LYA

LYA nasce dalla consapevolezza che proteggere non basta. Accogliere una donna in una casa rifugio significa garantirle sicurezza immediata, ma anche accompagnarla in un percorso di ricostruzione personale e di autonomia. Il progetto, infatti, punta a consolidare e ampliare i servizi già attivi, rafforzando in particolare il sostegno psicologico e l’accompagnamento sociale attraverso percorsi personalizzati.

Le donne ospiti sono seguite da professioniste qualificate in un lavoro di rielaborazione del trauma che mira a ricostruire l’autostima, superare il senso di colpa e riattivare capacità e risorse spesso compromesse da anni di maltrattamenti. Il supporto non si limita all’aspetto emotivo, ma si estende alla dimensione sociale e relazionale, favorendo una progressiva riappropriazione della propria identità e delle proprie scelte.

Il progetto

Elemento centrale del progetto è il rafforzamento dei percorsi di orientamento al lavoro. Attraverso bilanci di competenze strutturati e incontri specialistici, le beneficiarie potranno individuare e valorizzare le proprie attitudini professionali, con l’obiettivo di favorire un inserimento lavorativo stabile. L’autonomia economica rappresenta, infatti, uno dei presupposti fondamentali per interrompere definitivamente il ciclo della violenza e costruire un futuro indipendente.

Particolare attenzione è riservata ai minori vittime di violenza assistita. Il progetto prevede interventi di sostegno psicologico individuale e attività di recupero scolastico, pensati per ridurre l’impatto traumatico e ristabilire condizioni di serenità, continuità educativa e sviluppo armonico. Il benessere dei bambini viene considerato parte integrante del percorso di rinascita delle madri.

LYA si inserisce in una visione integrata che tiene insieme protezione, cura, formazione e autonomia. Non si tratta solo di garantire un tetto sicuro, ma di offrire strumenti concreti per ripartire. L’obiettivo è restituire dignità, sicurezza e prospettiva alle donne e ai loro figli, trasformando un’esperienza di dolore in un percorso di ricostruzione consapevole e di nuova progettualità di vita