Catanazro - Donne con disabilità e violenza, al via il progetto "Oltre"

Il Centro Calabrese di Solidarietà presenta il percorso finanziato dalla Regione Calabria per rendere i servizi antiviolenza più accessibili e inclusivi

A cura di Redazione
09 luglio 2026 13:30
Catanazro - Donne con disabilità e violenza, al via il progetto "Oltre" - Foto: Redazione
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CATANZARO – Rafforzare la rete territoriale per offrire una risposta più efficace alle donne con disabilità vittime di violenza di genere. È questo l'obiettivo del progetto "Oltre – Inclusione, accesso, diritti", promosso dal Centro Calabrese di Solidarietà ETS – Centro Antiviolenza Mondo Rosa e finanziato dalla Regione Calabria nell'ambito del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità.

L'iniziativa sarà presentata nel corso di una conferenza stampa in programma martedì 14 luglio, alle 11, nella sede del Centro Calabrese di Solidarietà ETS di via Lucrezia della Valle 106, a Catanzaro.

All'incontro interverranno la presidente del Centro Calabrese di Solidarietà ETS Isolina Mantelli, l'assessora regionale al Welfare Pasqualina Straface, il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità Ernesto Siclari e l'avvocata Giusy Pino, esperta in diritto antidiscriminatorio e accessibilità e componente del gruppo di lavoro del progetto.

Nel corso della presentazione sarà illustrato il ciclo di seminari che prenderà il via nel prossimo autunno e che coinvolgerà operatori e operatrici dei servizi sociali, sanitari, socio-sanitari ed educativi, oltre ai Centri Antiviolenza, alle associazioni del territorio e agli enti istituzionali.

L'obiettivo è rafforzare la capacità della rete di riconoscere, intercettare e accompagnare le donne con disabilità che subiscono violenza, favorendo servizi sempre più accessibili e inclusivi. Il progetto nasce dalla consapevolezza che queste donne incontrano spesso ostacoli aggiuntivi nel riconoscere gli abusi, chiedere aiuto e accedere ai percorsi di tutela.

I seminari saranno dedicati all'approfondimento del fenomeno attraverso un approccio che metta in relazione violenza di genere, disabilità, autonomia personale e diritti, promuovendo inoltre la condivisione di strumenti e buone pratiche per migliorare l'accoglienza e abbattere le barriere comunicative, organizzative e culturali.

"Oltre" prevede anche un percorso di formazione specialistica rivolto alle operatrici dei Centri Antiviolenza, l'attivazione di sportelli itineranti sul territorio provinciale e la realizzazione di materiali informativi accessibili in diversi formati, dal Braille ai video in LIS fino ai contenuti digitali compatibili con gli screen reader, per garantire un'informazione realmente fruibile da tutte le donne