Catanzaro - Alla Biblioteca De Nobili la presentazione del libro di Burdino

Presenti l’autrice e Massimo Felice Nisticó, urologo e uro-ginecologo funzionalista, che approfondirà i temi clinici e sociali affrontati nel libro

A cura di Redazione
26 febbraio 2026 11:00
Catanzaro - Alla Biblioteca De Nobili la presentazione del libro di Burdino - Foto: Redazione
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Catanzaro - Venerdì 27 febbraio, alle ore 17.30, la Biblioteca Comunale Filippo De Nobili, in Piazzale Trieste a Catanzaro, ospiterà la presentazione del volume Il tarantismo della vulva. Dal morso interiore alla rinascita di Vanessa Burdino, pubblicato da Erga Edizioni. L’incontro vedrà il dialogo tra l’autrice e Massimo Felice Nisticó, urologo e uro-ginecologo funzionalista, che approfondirà i temi clinici e sociali affrontati nel libro, dedicato a una patologia ancora poco conosciuta e spesso sottovalutata: la vulvodinia.

«Non tutto ciò che fa male si vede. Non tutto ciò che è invisibile è immaginario». Si apre così un racconto intenso e personale che attraversa dolore, solitudine, rabbia e speranza, offrendo una testimonianza diretta su cosa significhi convivere con la vulvodinia. Una condizione che, soprattutto in Calabria, resta in larga parte “invisibile”, con pochi professionisti esperti sul territorio e una diffusa mancanza di consapevolezza.

Attraverso la propria esperienza, Vanessa Burdino sceglie di dare voce a tante donne che vivono la stessa condizione, con l’obiettivo di rompere il silenzio e favorire una maggiore informazione e comprensione. Un libro che non è solo testimonianza, ma anche strumento di rinascita e condivisione. All’evento interverranno Donatella Monteverdi, assessora alla Cultura del Comune di Catanzaro, e Michele Marullo, direttore della Biblioteca Comunale “De Nobili”.

L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di confronto su un tema delicato e attuale, per sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere una maggiore attenzione verso una patologia che, pur non essendo visibile, incide profondamente sulla qualità della vita di chi ne soffre.