Catanzaro - “Borghi di Calabria in ascolto”, verso il convegno al Senato
Dal confronto in Cittadella alle proposte per una nuova agenda territoriale dei borghi
Catanzaro - L’Associazione “Borghi da Ri..Vivere” che riunisce numerosi comuni della Regione Calabria, ha organizzato il 20 marzo, a Catanzaro, in Cittadella, sede della Regione Calabria, un’importante e partecipata conferenza stampa di presentazione del convegno nazionale, dal titolo “Borghi di Calabria in Ascolto – Dialoghi per una nuova agenda territoriale”, di valore istituzionale e divulgativo, che vedrà la partecipazione, da protagonisti, di sindaci e di diversi rappresentanti di ventisei borghi di tutta la Regione Calabria e dei referenti del G.A.L-Gruppo di Azione Locale delle Serre Calabresi e che si svolgerà il 1° aprile 2026, presso il Senato della Repubblica italiana, nella prestigiosa Sala Atti Parlamentari, Biblioteca del Senato Giovanni Spadolini, in piazza Minerva, n.38, a Roma, su iniziativa della Senatrice Clotilde Minasi. Durante l’incontro del 20 marzo sono stati illustrati i contenuti e gli obiettivi di un Manifesto d’azione siglato tra i 26 Comuni calabresi di Altilia, Aiello Calabro, Amaroni, Aprigliano, Bianchi, Camini, Careri, Centrache, Civita, Cropani, Davoli, Fabrizia, Frascineto, Gerocarne, Guardavalle, Laino Borgo, Nocera Terinese, Morano Calabro, Palermiti, Scigliano, Petrizzi, San Pietro in Amantea, San Sostene, Squillace, Staiti, Stalettì, e del G.A.L. Serre Calabresi, tutti facenti parte dell’Associazione “Borghi da Ri..vivere”, su welfare di prossimità e reti istituzionali, politiche giovanili, cultura, nuove economie, digitalizzazione, connessioni materiali ed immateriali, coesione territoriale, sviluppo locale, ripopolamento, turismo di ritorno e tanto altro che verrà portato in sede governativa centrale il 1° aprile, a Roma, in occasione del convegno, per dare vita a tavoli concertativi permanenti.
Un parterre di spicco
Mariangela Petruzzelli, giornalista ed autrice tv Rai, presidente dell’Associazione internazionale Miss Chef e responsabile Dipartimento Pari Opportunità CIM-Confederazione Italiani nel Mondo, ha moderato la conferenza stampa del 20 marzo. Alla senatrice Clotilde Minasi ed all’On. Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura della Regione Calabria, sono stati affidati i saluti istituzionali. Relatori della conferenza stampa sono stati: Giovanni Renda-presidente associazione “Borghi da Ri..Vivere”, Miriam Pugliese-fondatrice “Nido di seta” di San Floro (CZ) e Socia “We’re south” APS, Raffaele Pane-sindaco di Scigliano (CS), Luigi Aloisio-sindaco di San Sostene (CZ), Gino Ruggiero-sindaco di Amaroni (CZ). In collegamento da remoto sono intervenuti: Raffaele Vitagliano-medico di assistenza primaria, incaricato di telemedicina 2003-2005, direzione distretto sanitario n.5 Asl Salerno 1, Stefano Gagliardi-cantante, attore e direttore di produzione cinematografica e televisiva, Salvatore Taverna-esperto in crisi da sovraindebitamento-presidente Dipartimento Europeo “Business Crisis-Recovery and Development”-Bruxelles, Carlo Pellicano, docente e responsabile CIM-Confederazione Italiani nel Mondo in Albania. Alla conferenza stampa hanno partecipato numerosi amministratori locali, rappresentanti istituzionali, giornalisti, stakeholder regionali e soggetti impegnati nei processi di sviluppo delle aree interne della Regione Calabria.
Nel suo messaggio di saluto la senatrice Clotilde Minasi ha evidenziato: “Ringrazio gli organizzatori di questa conferenza stampa, che va a illustrare un evento a cui tengo fortemente, tanto da averlo voluto promuovere e ospitare in Senato, come sapete, il prossimo 1° aprile. Purtroppo non mi è possibile essere con voi per improrogabili impegni istituzionali, ma ci tenevo comunque a lasciarvi appunto un breve saluto in attesa di vederci a Roma, per sottolineare come i borghi non rappresentino una realtà periferica, ma una componente essenziale della nostra identità territoriale, culturale e sociale, soprattutto in una regione come la Calabria, e come, quindi sia importante offrire al tema una sede autorevole nella quale far emergere istanze, criticità, proposte e prospettive, in un confronto serio e costruttivo. Il convegno nazionale "Borghi di Calabria in ascolto – Dialoghi per una nuova agenda territoriale” sarà appunto questo, ovvero la sede in cui ricordare che il futuro dei borghi non possa essere affidato a interventi frammentari, ma richieda una visione complessiva e un lavoro sinergico tra tutti i soggetti coinvolti. È in questa cornice che si colloca anche la mia proposta di legge, che intende contribuire a un percorso di valorizzazione reale dei borghi e dei territori e di cui avremo modo di parlare. I borghi della Calabria chiedono infatti ascolto, ma chiedono anche strumenti, programmazione e una strategia capace di tenere insieme infrastrutture, servizi, identità, sviluppo locale e qualità della vita. È questo lo spirito con cui è stata immaginata l’iniziativa del 1° aprile. Vi ringrazio, dunque, per il contributo che state offrendo già da oggi a questo percorso e vi attendo in Senato, certa che il confronto avviato in questa sede troverà nel nostro convegno un momento alto e concreto di sintesi e di proposta”.
L’On. Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura della Regione Calabria, in video saluto, ha messo in rilievo: “Plaudo al lavoro dell’associazione “Borghi da Ri..vivere” che ha il compito di portare alla nostra attenzione il valore dei borghi calabresi che sono maggiormente destinati allo spopolamento ma che hanno anche tante potenzialità. La Regione Calabria sta valorizzando, in tal senso, con efficacia e persistenza, in questi borghi, il turismo destagionalizzato, lento e sostenibile, ma anche attivando una concreta politica di interventi con sette azioni strategiche che si rivolgono in particolare ai servizi socio-sanitari, ai trasporti, all’istruzione. I borghi calabresi vanno sostenuti con risorse motivando gli amministratori a credere nelle istituzioni regionali e per garantire una migliore qualità della vita locale. Abbiamo finanziato da poco la misura “Abita i borghi montani” dando agevolazioni a tutti coloro che vogliono trasferirsi a vivere nei borghi montani calabresi fino a 3000 abitanti, come i pensionati, i nomadi digitali e gli imprenditori che vogliono dare vita a nuove attività lavorative su richieste specifiche dei singoli borghi. L’esperimento è già in azione per ben 200 persone che si stanno per trasferire nei borghi montani calabresi. Anche con il Fondo sociale europeo, la Regione Calabria del Presidente Occhiuto sostiene davvero i suoi borghi.”
Una nuova agenda territoriale
In conferenza stampa, Giovanni Renda, presidente dell’associazione “Borghi da Ri..vivere”, ha sottolineato: “L’iniziativa del convegno del 1° aprile a Roma, che si organizza grazie alla volontà della senatrice Clotilde Minasi, che ringrazio vivamente e che ci ha creduto fortemente, nasce da un percorso partecipato che ha preso forma nei borghi calabresi e che ha trovato un momento decisivo il 27 settembre 2025 a Squillace, con la sottoscrizione del Manifesto “Borghi in Ascolto – Dialoghi per una Nuova Agenda Territoriale”. Il Manifesto ha raccolto la voce di cittadini, amministratori, associazioni e operatori culturali, trasformandosi in una piattaforma politica condivisa che chiede allo Stato una strategia nazionale per i borghi. L’obiettivo non è organizzare un evento, ma aprire un processo: costruire una nuova agenda territoriale che riconosca i borghi come luoghi strategici di innovazione sociale, culturale ed economica. Un processo che parte dal basso, ma che deve necessariamente arrivare dove si definiscono le politiche pubbliche. Per questo la scelta di organizzare un incontro nazionale in sede istituzionale a Roma non è un’alternativa alla Regione Calabria, ma una scelta strategica. I temi che riguardano i borghi-servizi essenziali, mobilità, digitalizzazione, fiscalità, rigenerazione urbana, accesso ai fondi europei-non si decidono solo a livello regionale, ma soprattutto a livello nazionale. Roma è il luogo dove si definiscono: le politiche di coesione territoriale, le norme sulla residenzialità e sulla fiscalità, le strategie per la mobilità e l’accesso digitale, i criteri di assegnazione dei fondi, le linee guida per la rigenerazione urbana e ambientale. Scegliere di essere presenti a Roma significa portare la voce dei borghi nel cuore delle istituzioni, chiedendo politiche strutturali e non interventi episodici. Significa dire con chiarezza che i borghi non vogliono contributi occasionali, ma programmi integrati, visione, continuità. Ringrazio per il grande impegno profuso la giornalista Mariangela Petruzzelli, che ha organizzato con me i contenuti e la scelta dei partner e relatori nazionali che saranno protagonisti con noi del meeting in Senato”. Il convegno del 1° aprile a Roma nasce quindi da tre esigenze fondamentali: dare forza istituzionale al Manifesto di Squillace per trasformare un documento partecipato in una proposta politica nazionale; superare la logica dei piccoli interventi per chiedere che i finanziamenti siano assegnati solo a borghi che presentano programmi seri, integrati e credibili; parlare dove le strategie si decidono per portare la Calabria dei borghi al Senato e chiedere strumenti adeguati, visione e politiche di lungo periodo.
L’Associazione “Borghi da Ri..Vivere”, con la sua rete di oltre 50 borghi, ha scelto di sostenere solo quei territori che dimostrano visione, responsabilità e volontà di costruire futuro. Il convegno di Roma è il primo passo di un percorso che vuole dare ai borghi dignità, voce e prospettiva. Miriam Pugliese, giovane imprenditrice, fondatrice della cooperativa artigianale in campo tessile “Nido di seta” di San Floro (CZ), formata da tredici giovani di cui la maggior parte è al femminile e Socia di “We’re south” APS, ha testimoniato che si può restare nei piccoli borghi della Calabria, come nel suo paese San Floro di appena 500 abitanti, per fare impresa lavorando sodo ed in rete, ricordando che la Calabria non è una terra per martiri bensì per gente volitiva e fattiva che ha solo bisogno di poter collaborare con le istituzioni e con tutti i soggetti del territorio determinando crescita sociale ed economica come lei è riuscita sinora a fare. Raffaele Pane, sindaco di Scigliano (CS), ha evidenziato: “Ho creduto subito nel Manifesto congiunto, proposto dall’associazione “Borghi da Ri..vivere”. Abbiamo bisogno di portare a Roma. in sede di governo, soprattutto i problemi dei nostri piccoli borghi come l’abbattimento della burocrazia, far restare i nostri giovani, incentivare il turismo non solo di ritorno, lavorando sul valore della memoria e anche degli antichi mestieri come la produzione della seta, un tempo filiera economica vincente di alcuni piccoli borghi delle aree interne calabresi nel cosentino”.
Luigi Aloisio, sindaco di San Sostene (CZ), ha rilevato che si dovrà lavorare molto sui temi cultura paesaggistica, connessioni infrastrutturali e spopolamento dei borghi calabresi. Gino Ruggiero, sindaco di Amaroni (CZ), ha messo in rilievo quanto sia importante, per il risanamento e la crescita dei borghi, occuparsi del miglioramento della sanità, del rispetto della legalità e dell’incentivazione dell’impresa locale come stanno facendo con vigore ad Amaroni da anni, per una sempre più fiorente produzione del miele. In video messaggio, Stefano Gagliardi, cantante, attore e direttore di produzione cinematografica e televisiva, catanzarese, giovane artista di grande talento, emigrato a Roma e nel mondo ma legato fieramente alle proprie origini calabresi, ha detto: “Per valorizzare i borghi calabresi dobbiamo creare l’infrastruttura del talento collegando i territori con i loro giovani creativi partiti per inseguire un sogno ma che vogliono anche tornare per realizzare imprese culturali a casa loro. Trasformiamo la nostalgia in progetto, il talento in opportunità e l’amore per la nostra terra in lavoro concreto. Solo così i borghi della Calabria non saranno più luoghi da cui solo partire ma in cui ritornare e restare perché la Calabria non va salvata ma creduta e noi giovani siamo pronti a farlo!” Salvatore Taverna, di nascita calabrese, esperto in crisi da sovraindebitamento-presidente Dipartimento Europeo “Business Crisis-Recovery and Development”-Bruxelles, collegato da Torino in remoto, sarà uno dei professionisti relatori il 1° aprile in Senato, per portare la sua esperienza nei borghi calabresi con le misure della Comunità Europea nel campo del risanamento, anche anti-usura, di numerosissime imprese locali, soprattutto agro-alimentari ed agricole. Raffaele Vitagliano-medico di assistenza primaria, incaricato di telemedicina 2003-2005, direzione distretto sanitario n.5 Asl Salerno 1, collegato da Maiori (SA), sarà relatore in Senato, il 1° aprile, ed ha messo in rilievo l’importanza di dare vita a processi consolidati per la telemedicina anche nei borghi delle aree interne calabresi come già sta facendo, con la sua squadra di lavoro, da anni, in alcuni borghi campani. Carlo Pellicano, docente e responsabile CIM-Confederazione Italiani nel Mondo in Albania, ha ricordato il valore della cultura e del turismo arberesche in molti borghi della Calabria come volano di connessione con la terra d’Albania.
Ricco il programma del convegno “Borghi di Calabria in Ascolto – Dialoghi per una nuova agenda territoriale” che si svolgerà il 1° aprile, presso il Senato della Repubblica italiana, nella prestigiosa Sala Atti Parlamentari, Biblioteca del Senato Giovanni Spadolini, in piazza Minerva, n.38, a Roma, su iniziativa della Senatrice Clotilde Minasi. La presentazione e la moderazione del convegno sono affidati a Mariangela Petruzzelli-giornalista ed autrice tv Rai-Presidente associazione MISS CHEF. La senatrice Clotilde Minasi porterà gli autorevoli saluti istituzionali. Giovanni Renda-presidente dell’associazione “Borghi da Ri..Vivere” presenterà l’indirizzo ed il quadro introduttivo del convegno. Seguiranno i contributi di Federico Conte-presidente CIM-Confederazione Italiani nel Mondo e di Gianluca Gallo-assessore agricoltura Regione Calabria. La prima sessione del meeting avrà come titolo: “Connessioni tra Borghi” sul tema generale: infrastrutture, mobilità, digitale, reti culturali e relazionali ed i suoi relatori saranno: Raffaele Mercurio– sindaco di Cropani (CZ) che relazionerà su: “Strade, mobilità e accessibilità: la condizione per esistere”; Alessandro Tocci-sindaco di Civita (CS), che esporrà su: “Digitale, cultura e reti territoriali: connessioni immateriali per un nuovo dialogo tra borghi”. Raffaele Vitagliano-medico di assistenza primaria, incaricato di telemedicina 2003-2005 Direzione Distretto Sanitario n.5 ASL Salerno 1, relazionerà su: “Telemedicina: dai piccoli borghi alle strutture sanitarie, connessi per curare”.
La seconda sessione sarà su “Cultura, Impresa e Nuove Generazioni” con tema generale: giovani, ripopolamento, turismo sostenibile, nuove economie. Questi i nomi dei relatori e delle loro relazioni nella seconda sessione del convegno: Miriam Pugliese - fondatrice di Nido di Seta e Socia We're South APS-“Giovani e ritorni: strategie per ripopolare i borghi calabresi”; Carlo Capria-già Presidenza Consiglio dei Ministri Dipartimento Affari Economici-Dirigente Gabinetto Ministero Sviluppo Economico- “Programmazione economica e internazionalizzazione come volano di crescita per i territori”; Luigi Aloisio– sindaco di San Sostene (CZ)- “Cultura, turismo sostenibile e nuove economie: il motore del rilancio dei borghi”; Stefano Gagliardi- cantante, attore e direttore di produzione cinematografica e televisiva- “Talento e cultura come rinascita dei borghi calabresi”. La terza sessione verterà su “Welfare dei Borghi e Reti Istituzionali” con tema generale: servizi essenziali, scuola, sanità, anziani, governance multilivello. Relazioneranno: Marziale Battaglia- presidente G.A.L. delle Serre Calabresi-“Un welfare a misura di borgo: scuola, sanità, anziani e servizi di prossimità”; Giuseppe Bea – esperto CNEL e Presidente CNA pensionati Roma-“La desertificazione degli sportelli bancari in Calabria influisce sulla vita sociale ed economica degli anziani, delle imprese e delle comunità?”; Teresa Maradei - presidente Slow Food Valle del Mercure Pollino-Consigliere UNCEM Calabria e Nazionale- “Reti istituzionali multilivello: il ruolo dei Comuni tra locale e nazionale”. La quarta sessione avrà come focus “Tavoli Concertativi, Risorse e Coesione Territoriale” con il tema generale: sviluppo locale, aree fragili, programmazione integrata. I relatori della quarta sessione saranno: Euri Matteucci – direttore Gruppo Italia- Consulente marketing territoriale centri storici-“Tavoli tecnici permanenti e programmazione integrata”; Giuseppe Bartolucci- vicepresidente Esecutivo Fondazione IFFSS International Foundation for Food Security and Safety- “Il progetto Innovitam: modello sostenibile per generare opportunità ed occupazione nelle aree interne”; Raffaele Pane–sindaco di Scigliano (CS)- “Borghi interni e aree fragili: strategie per una nuova centralità”. Al termine delle relazioni si terranno i saluti di altri sindaci presenti dei borghi calabresi coinvolti nel progetto per poi approdare alle conclusioni dei lavori con il focus “Dal Manifesto alle linee operative: una proposta strategica per la Calabria e per l’Italia dei borghi. Auspicio finale, avvio dei tavoli tecnici permanenti per trasformare le proposte in politiche attuabili e monitorabili”.
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