Catanzaro - Crisi welfare: Regione annuncia fondi e nuove misure
Rischio paralisi per le strutture assistenziali: chiesto lo sblocco immediato dei pagamenti e la stabilizzazione dei flussi finanziari
Catanzaro - Si è svolto nella giornata di ieri, 18 giugno, presso la Cittadella Regionale, un cruciale tavolo tecnico convocato dall’Assessore al Welfare della Regione Calabria, Pasqualina Straface, insieme al funzionario di settore, dott. Magisano, per affrontare i gravi ritardi nei pagamenti che stanno minacciando la tenuta dei servizi socio-assistenziali nella provincia di Catanzaro. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Catanzaro – l’Assessore Nunzio Belcaro, il Consigliere Lostumbo, le assistenti sociali Melina e Galiano e l’amministrativa Caloiero – insieme a una delegazione del Privato Sociale composta da Padre Piero Puglisi e dal Dott. Talarico per Fondazione Città Solidale e da Don Alfonso Velonà per Fondazione UALSI. Questi ultimi hanno preso parte al tavolo non a titolo personale o per tutelare le proprie sigle, ma in rappresentanza di tutti gli Enti del Terzo Settore (ETS) e le realtà non profit che gestiscono i servizi residenziali e territoriali della provincia.
Le istanze delle strutture
Le strutture hanno denunciato una paralisi finanziaria insostenibile: da molti mesi si accumulano ritardi nell’erogazione dei corrispettivi per le prestazioni fornite nei periodi settembre-dicembre 2025 e gennaio-giugno 2026. Questo blocco ha messo in ginocchio gli Enti, impossibilitati a pagare puntualmente il personale, che lavora ormai in forte affanno. Se il trend non subirà un’inversione immediata, il crollo del welfare catanzarese sarà inevitabile, con danni gravissimi per le persone fragili assistite quotidianamente e una pesante perdita di posti di lavoro. Su richiesta di chiarimenti della Regione, il Comune ha dichiarato che, al momento, risulta un gap di circa 1.100,00 euro ma che le risorse per i Centri Diurni relative al 2025 sono disponibili e che il ritardo è dovuto unicamente alle verifiche delle rendicontazioni in corso. L’Assessore Straface ha quindi sollecitato il Comune a liquidare tempestivamente il periodo settembre-dicembre 2025. Per dare immediato respiro al settore, l'esponente della giunta regionale ha annunciato lo stanziamento di nuove risorse: 400.000 euro trasferiti al Comune nella giornata odierna e altri 600.000 euro in arrivo a fine mese per il pagamento dei voucher, oltre all'impegno di reperire ulteriori somme da economie diverse (per oltre 200.000,00 €).
La posizione della Regione
La Regione ha raccomandato fermamente di stipulare al più presto le convenzioni con le strutture per l’anno 2026 e di saldare il pregresso (gennaio-giugno 2026), dettando nuove e stringenti regole per il futuro, tra cui pagamenti bimestrali obbligatori, ovvero i Comuni Capo Ambito dovranno pagare le strutture regolarmente ogni due mesi, a fronte della pronta presentazione delle rendicontazioni. È stato anche definito il vincolo di destinazione, ovvero le somme trasferite dalla Regione per il Welfare non potranno mai più essere utilizzate per spese diverse, vietando categoricamente qualsiasi distrazione di fondi. È stata anche sottolineata la necessità della compartecipazione dei Comuni. La Regione ha invitato la parte politica del Comune a inserire nel sistema la compartecipazione economica di tutti i Comuni afferenti all'ambito territoriale, come già avviene stabilmente nelle altre regioni d’Italia. La Regione non potrà più coprire interamente i costi per le fragilità.
È stata espressa anche una calda raccomandazione ad attingere alle ingenti risorse del Fondo Povertà (pari a circa un milione e duecentomila euro), già trasferite da tempo al Comune e la cui rendicontazione presentata ammonta a soli 200.000,00 € circa. Il tavolo tecnico ha così tracciato una strategia per ridare serenità a chi opera nel sociale, evidenziando la necessità di incontri periodici per evitare che i problemi si accumulino per quasi un anno. Le Organizzazioni del Privato Sociale ringraziano l’Assessore Straface per la sensibilità dimostrata e auspicano che le linee concordate si traducano subito in atti pratici. Il Forum del Terzo Settore Catanzaro-Soverato ringrazia anche l’Ass. Belcaro per gli impegni assunti circa la disponibilità immediata a ridurre il debito in modo significativo per dare respiro alle strutture e dichiara anche che vigilerà e monitorerà costantemente l’andamento della crisi affinché sia dato seguito operativo immediato a quanto deciso al tavolo, a tutela della dignità delle persone assistite e di tutti i professionisti del sociale impegnati nei servizi e nelle strutture residenziali. Le strutture sono ormai allo stremo e i sussidi non possono aspettare i tempi della burocrazia.
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