Catanzaro - Dylan LeBlanc al Museo del Rock: concerto gratuito
Il direttore Caruso: un protagonista della musica americana tra folk e southern rock
Catanzaro si prepara ad accogliere un’altra grande firma della musica internazionale. Giovedì 12 febbraio 2026, alle ore 18, il Museo del Rock ospiterà il concerto di Dylan LeBlanc, cantautore della Louisiana, voce e chitarra, artista sospeso tra le suggestioni di Neil Young e le atmosfere intime di J.J. Cale. L’ingresso sarà gratuito.
Dopo il successo del concerto in ricordo di Pino Daniele con Franco Schipani, Lino Rufo e Marco Manusso, il Museo diretto da Piergiorgio Caruso rilancia con un nome di primo piano del panorama southern rock e folk contemporaneo. LeBlanc è considerato una delle voci più autentiche e intense della scena americana, capace di unire talento narrativo e profondità emotiva.
«Ospitare Dylan LeBlanc significa accogliere un artista che ha vissuto una parte importante della storia della musica americana contemporanea. La sua sensibilità, la sua scrittura e la sua capacità di emozionare rappresentano esattamente ciò che il nostro Museo vuole celebrare da sempre», dichiara il direttore Piergiorgio Caruso.
Nato a Shreveport, Louisiana, e cresciuto tra il Mississippi e i leggendari FAME Studios di Muscle Shoals, Alabama, Dylan LeBlanc ha respirato musica fin da bambino. Figlio dell’autore James LeBlanc, legato alla storica etichetta FAME, ha assimilato sin da giovanissimo sonorità soul, country e rock. A 16 anni lascia gli studi per seguire la vocazione artistica, ispirato dagli insegnamenti familiari e da maestri come John Prine e Leonard Cohen.
Il suo stile mescola folk introspettivo, alternative country e rock psichedelico, con venature Southern Gothic. La voce, maturata nel tempo, oggi è potente e raffinata, capace di esprimere vulnerabilità e consapevolezza.
Dall’esordio con “Paupers Field” (2010), pubblicato da Rough Trade con la partecipazione di Emmylou Harris, fino a “Coyote” (2023), album semi-autobiografico registrato ai FAME Studios, LeBlanc ha costruito una carriera solida e rispettata. In mezzo, lavori come “Cautionary Tale” e “Renegade”, che ne hanno consolidato il profilo internazionale.
A un anno dall’unica data italiana full band, torna nel nostro Paese con un tour chitarra e voce, formula essenziale che esalta la dimensione più intima delle sue canzoni, vere confessioni a cuore aperto. Attraverso la musica ha affrontato e superato demoni personali, dipendenze e crisi esistenziali. La paternità e una ritrovata stabilità affettiva hanno segnato una svolta, portando nei lavori più recenti una luce nuova e una speranza concreta.
A Catanzaro arriva un artista che ha trasformato la caduta in redenzione, il dolore in arte, pronto a raccontarsi con la chitarra in mano e il cuore in gola davanti al pubblico del Museo del Rock.
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