Catanzaro, Iemma chiede chiarezza sui tempi della tratta Dulcino-Germaneto

La vicesindaca sollecita aggiornamenti sull’attivazione del collegamento ferroviario e sul cronoprogramma per l’avvio del servizio

A cura di Redazione
21 ottobre 2026 13:00
Catanzaro, Iemma chiede chiarezza sui tempi della tratta Dulcino-Germaneto - Foto: Uff. Stampa Comune di Catanzaro
Foto: Uff. Stampa Comune di Catanzaro
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Catanzaro - Quando sarà possibile utilizzare la nuova tratta ferroviaria Dulcino-Germaneto? È la domanda posta dalla vicesindaca di Catanzaro, Giusy Iemma, che chiede chiarezza sui tempi di attivazione del collegamento e sugli ultimi passaggi necessari per l’entrata in funzione del servizio.

In una nota stampa, Iemma sottolinea l’importanza dell’infrastruttura per la mobilità cittadina e per l’intero territorio, evidenziando le ricadute che il nuovo collegamento potrà avere sulla vita quotidiana di studenti, lavoratori e cittadini che hanno necessità di raggiungere l’università, i luoghi di lavoro e i principali servizi.

La richiesta nasce, spiega la vicesindaca, dall’esigenza di conoscere una tempistica realistica e di garantire alla comunità informazioni chiare e aggiornate sullo stato di avanzamento dell’opera.

Il progetto comprende le fermate di Campus, Cittadella e Germaneto, oltre alle gallerie previste lungo il nuovo tracciato. L’autorizzazione alla messa in servizio rappresenta un passaggio significativo verso l’attivazione del collegamento, ma per Iemma è importante fare il punto sugli adempimenti ancora necessari e sul cronoprogramma previsto.

«Quando sarà possibile utilizzare concretamente la nuova tratta Dulcino-Germaneto? Quali sono gli ultimi passaggi necessari e qual è il cronoprogramma previsto per l’avvio del servizio?»: sono gli interrogativi sui quali la vicesindaca chiede risposte, richiamando l’importanza di accompagnare le diverse fasi del percorso con aggiornamenti puntuali.

Il tema dei trasporti, evidenzia Iemma, incide direttamente sulla quotidianità delle famiglie e di chi si sposta per motivi di studio o di lavoro. Conoscere i tempi previsti per l’attivazione consentirebbe quindi ai cittadini di comprendere quando potranno beneficiare concretamente della nuova infrastruttura.

L’auspicio espresso dalla vicesindaca è che si possa arrivare quanto prima all’avvio del servizio, nel rispetto delle procedure tecniche e delle verifiche di sicurezza. Iemma assicura infine che continuerà a seguire l’evoluzione del progetto, ribadendo la necessità di migliorare la mobilità a Catanzaro e di fornire ai cittadini risposte precise non soltanto sullo stato delle opere, ma anche sui tempi per poterle utilizzare.