Gli infermieri della Dulbecco di Catanzaro al congresso AIEOP: ricerca e umanizzazione delle cure

Una comunicazione orale e due e-poster presentati a Lecce per approfondire il benessere dei professionisti, la relazione con i piccoli pazienti e il sostegno alle famiglie

A cura di Redazione
19 ottobre 2026 18:00
Gli infermieri della Dulbecco di Catanzaro al congresso AIEOP: ricerca e umanizzazione delle cure - Foto Uff. Stampa Istituto Dulbecco
Foto Uff. Stampa Istituto Dulbecco
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Catanzaro - Ricerca, qualità dell’assistenza e umanizzazione delle cure. È il contributo portato dagli infermieri della Struttura operativa complessa di Ematoncologia pediatrica dell’AOU “Renato Dulbecco” di Catanzaro al Congresso nazionale dell’Associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica (AIEOP), svoltosi a Lecce dal 12 al 14 ottobre 2026.

La partecipazione della delegazione catanzarese si è concretizzata in una comunicazione orale e due e-poster, dedicati ad aspetti centrali dell’assistenza oncoematologica pediatrica: il benessere organizzativo, il valore della lettura condivisa durante il ricovero e i bisogni emotivi dei caregiver. Un’esperienza che affianca alla consolidata presenza dei medici della struttura anche il contributo degli infermieri, impegnati nella ricerca e nella condivisione delle buone pratiche assistenziali.

Nell’ambito del Congresso infermieristico AIEOP, Laura Tassone ha presentato la comunicazione orale “Leadership infermieristica, benessere organizzativo e qualità delle cure nei contesti ad alta intensità emotiva”. Lo studio, condotto coinvolgendo 50 professionisti sanitari, ha approfondito il rapporto tra leadership, clima lavorativo e qualità dell’assistenza, mettendo in evidenza il ruolo della comunicazione, dell’ascolto e della valorizzazione delle competenze professionali.

Spazio anche all’umanizzazione delle cure con il lavoro di Melissa Lumare, che ha presentato l’e-poster “Storie che curano: la lettura condivisa come spazio di relazione e normalità in oncoematologia pediatrica”. Al centro, l’esperienza dello spazio di lettura realizzato nel reparto per offrire a bambini, adolescenti e caregiver momenti di condivisione e occasioni per mantenere un legame con la quotidianità anche durante il ricovero.

Alessandro Pugliese ha invece illustrato l’e-poster “Accanto al bambino, sospendendo sé stessi: vissuti e bisogni del caregiver nel ricovero oncoematologico pediatrico”. Il lavoro ha affrontato le difficoltà emotive e personali vissute da chi assiste un bambino durante ricoveri prolungati, sottolineando l’importanza dell’ascolto e della relazione infermieristica nell’individuare e sostenere le necessità delle famiglie. Pugliese, componente del Gruppo di lavoro infermieristico allargato AIEOP, ha inoltre moderato la sessione dedicata alle comunicazioni orali.

Al congresso ha preso parte anche Assunta Ranieri, componente della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie. Le giornate di confronto hanno rappresentato un’occasione per condividere esperienze e progetti con i rappresentanti del Gruppo di lavoro infermieristico AIEOP e con i colleghi provenienti dagli altri centri italiani, favorendo lo scambio di conoscenze e l’aggiornamento professionale.

Gli infermieri intervenuti, che hanno ricevuto apprezzamenti per le attività presentate, fanno parte dell’équipe coordinata da Rosanna Aversa, all’interno della struttura diretta da Maria Concetta Galati, che ricopre anche il ruolo di direttrice del Dipartimento oncoematologico dell’Azienda ospedaliero-universitaria.

Il percorso di umanizzazione delle cure portato avanti dalla struttura si avvale della condivisione e del sostegno della direttrice generale Simona Carbone. Un impegno che punta ad affiancare alla cura della malattia l’attenzione alla persona, alle relazioni e ai bisogni delle famiglie, riconoscendo il valore della dimensione umana nell’assistenza ai piccoli pazienti.