Catanzaro, il punto di Ciro Polito sul mercato di gennaio: "Pochi cambi, ma giovani di prospettiva"
Il Direttore Sportivo giallorosso: "Abbiamo sfoltito la rosa e inserito talenti per arricchire il gruppo. Esteves, Felippe Jack e Koffi i nuovi arrivi"
Catanzaro - Alla fine del calciomercato di gennaio, è stato il Direttore Sportivo del Catanzaro, Ciro Polito, a fare il punto sulla finestra di mercato giallorossa, durante una conferenza stampa. "Non avevamo la necessità di stravolgere la squadra", ha esordito Polito,
La disamina di Polito
"Il Catanzaro ha sin qui disputato un campionato più che dignitoso, regalando belle soddisfazioni ai tifosi. Questo mercato era finalizzato principalmente a sfoltire la rosa".
Il Direttore Sportivo ha poi precisato: "Non avremmo mai mandato via nessun giocatore se non avessero manifestato il desiderio di cambiare aria. La nostra filosofia è chiara: chi indossa la maglia giallorossa deve sentirne l'orgoglio e l'impegno di lottare per questa gente". Da qui la scelta di cedere coloro che non erano soddisfatti della loro situazione e di inserire giovani talenti che possano arricchire il gruppo e contribuire alla causa. Tre i nuovi acquisti per il Catanzaro nel mese di gennaio. Il primo è Esteves, un giovane esterno che ha già attirato l'attenzione per le sue qualità.
"Era stato inserito nella top 11 dell’Europeo U17 del 2023", ha sottolineato Polito. "Si tratta di un classe 2004 che seguivamo da tempo, polivalente e in grado di giocare su entrambe le fasce. È arrivato con un po' di ritardo nella condizione fisica, ma avrà il tempo necessario per integrarsi e darci una mano". Successivamente, Polito ha parlato di Felippe Jack: "Un giovane di grande prospettiva, Nazionale Under 20, che ha sempre giocato allo Spezia prima dell'esonero di D'Angelo. Lo abbiamo portato a Catanzaro perché crediamo possa essere una risorsa importante per la squadra".
Infine, il Direttore Sportivo ha parlato di Koffi, il terzo acquisto di gennaio: "L'ho visto giocare dal vivo più volte e avevo già intenzione di prenderlo a giugno. Credo che questo acquisto sia un colpo che abbassa l'età media del reparto e, come gli altri, avrà l'opportunità di crescere con noi".
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