Catanzaro - La grande lirica torna al Politeama
In scena Il barbiere di Siviglia di Carlos Branca. La produzione rinnova la collaborazione con l’Orchestra Filarmonica della Calabria
Catanzaro - La grande lirica torna al Teatro Politeama di Catanzaro con Il Barbiere di Siviglia nel nuovo e originale allestimento promosso dalla Fondazione Politeama e che sarà messo in scena venerdì 6 marzo prossimo. Una produzione fortemente voluta dalla Sovrintendente Antonietta Santacroce, all’interno della stagione, e che rilancia la sfida del connubio tra tradizione e modernità riproponendo uno dei capolavori più popolari e amati del repertorio operistico. Fervono, quindi, i preparativi a teatro con decine di maestranze già al lavoro per riportare in scena il grandioso allestimento che fu costruito appositamente nel 2008 e da allora mai più riproposto.
La celebre opera di Gioacchino Rossini – rappresentata per la prima volta al Teatro Argentina di Roma il 20 febbraio 1816 – diede vita a una popolarità leggendaria e inarrestabile. Commedia degli equivoci travolgente, colorata e piena di ritmo, l’opera unisce virtuosismo musicale e irresistibile comicità teatrale, confermandosi senza tempo e capace di parlare con freschezza anche al pubblico di oggi.
La regia porta la firma di Carlos Branca, direttore di teatro e d’opera, docente e attore nato a Buenos Aires, in Argentina, da genitori calabresi e formatosi con il compositore premio Oscar Luis Bacalov, con il quale ha a lungo collaborato realizzando opere di risonanza internazionale. La produzione rinnova la consolidata collaborazione con l’Orchestra Filarmonica della Calabria, autentica fucina e vetrina di giovani talenti del territorio, ormai consacrata anche sul piano nazionale e internazionale. A dirigerla sarà il maestro Giovanni Pompeo, formatosi presso il Teatro alla Scala di Milano sotto la guida di alcuni tra i più importanti direttori del panorama mondiale. Direttore artistico e musicale dell’Orchestra di Matera e della Basilicata, reduce dagli acclamati concerti nella Sala Grande del Musikverein di Vienna e alla Carnegie Hall di New York.
Protagonista dell’allestimento anche il Coro Lirico Francesco Cilea, una delle più longeve e prestigiose realtà corali operistiche della Calabria. Diretto dal Maestro Bruno Tirotta, punto di riferimento per la vocalità corale lirica nel Sud Italia, il coro contribuisce da anni alla diffusione della cultura operistica con passione, rigore e profonda conoscenza stilistica. Il cast artistico vede protagoniste voci formatesi e cresciute nel panorama calabrese e del Sud Italia: il tenore Manuel Amati nel ruolo del Conte d’Almaviva, il basso-baritono Matteo D'Apolito nei panni di Don Bartolo, il mezzosoprano Chiara Tirotta nel ruolo di Rosina e il baritono Raffaele Facciola in quello di Figaro. Con loro sul palco anche Hidenori Inoue, Giorgia Teodoro e Francesco Villella.
In vista della serata, venerdì 27 febbraio, alle 18.30, si terrà una speciale guida all’ascolto con il divulgatore Marco Calabrese nel Piccolo del Politeama. “Il ritorno del Barbiere di Siviglia – dichiara la Sovrintendente Antonietta Santacroce – rappresenta il frutto di uno sforzo organizzativo ed economico straordinario da parte della Fondazione. Con questa produzione rilanciamo e rafforziamo la vocazione lirica del teatro pubblico di Catanzaro, mettendo insieme realtà artistiche e professionalità di assoluto rilievo che confermano il livello di eccellenza che il nostro territorio è in grado di esprimere. È un’operazione resa possibile anche grazie al sostegno di Banca Centro Calabria, che dimostra concretamente la propria vicinanza a chi produce cultura contribuendo, in questo caso, alla promozione della lirica, da sempre motivo di vanto e orgoglio per l’Italia nel mondo”.
Per i biglietti disponibili della serata è possibile contattare il botteghino al numero 0961501818 (dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19) oppure consultare il link https://www.liveticket.it/politeamacatanzaro .
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