Catanzaro, Macrostruttura comunale: nuova razionalizzare risorse e competenze

“La decisione – spiega il sindaco Nicola Fiorita - nasce dalla necessità di razionalizzare sia le risorse finanziarie sia il personale in servizio"

A cura di Redazione
02 febbraio 2026 17:15
Catanzaro, Macrostruttura comunale: nuova razionalizzare risorse e competenze -
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Catanzaro - La Giunta comunale, nell’ultima riunione, ha approvato una revisione della macrostruttura dell’Ente per adeguare l’organizzazione amministrativa alle risorse effettivamente disponibili e rideterminare il funzionamento della macchina comunale. “La decisione – spiega il sindaco Nicola Fiorita - nasce dalla necessità di razionalizzare sia le risorse finanziarie sia il personale in servizio, in un contesto in cui il Comune deve fare i conti con organici sempre più ridotti, soprattutto per quanto riguarda le figure tecniche. Da qui l’esigenza di rivedere l’assetto dei settori, pensando alla ridistribuzione delle competenze e delle professionalità presenti”.

In questo quadro, è stata disposta la soppressione del Settore Patrimonio, Demanio e Provveditorato, con una redistribuzione delle relative funzioni in altri ambiti similari.

Le competenze tecniche saranno assorbite dai due settori “Pianificazione del Territorio e Demanio” e “Edilizia Privata, SUE e Patrimonio”, mentre le attività di natura amministrativa e contabile legate al Provveditorato confluiranno nel Settore Servizi Finanziari, Bilancio, Tributi e Partecipate. La stessa delibera di Giunta prevede anche lo spostamento delle competenze in materia di Sport, che passeranno dal Settore Pubblica Istruzione al Settore Servizi Demografici e Statistica.

“Si tratta di un intervento necessario – continua Fiorita – per fare i conti in modo concreto con la realtà quotidiana fatta di risorse umane sempre più limitate. Non potendo contare su nuovi innesti, soprattutto sul piano tecnico, abbiamo lavorato a una riorganizzazione che rendesse l’Ente più snello e coerente. È un percorso che, con i dovuti aggiustamenti, non comporterà disagi significativi per i cittadini guardando alla sostenibilità degli uffici comunali”.