Catanzaro, nasce il mercato dell’antiquariato nel centro storico
Furrer: “Commercio di qualità come leva di rilancio urbano, sociale ed economico”
Catanzaro - L’istituzione del mercato dell’antiquariato, del vintage, del modernariato, dell’arte e dell’artigianato nel centro storico di Catanzaro segna un passaggio concreto nell’attuazione del nuovo Regolamento per il commercio su aree pubbliche, approvato dal Consiglio comunale lo scorso luglio. Una scelta che si inserisce in una linea chiara dell’amministrazione: utilizzare il commercio di qualità come strumento di rilancio urbano, sociale ed economico.
“Con questa delibera iniziamo a dare forma a quanto previsto dal regolamento. Non è un intervento isolato, ma il primo passo di un percorso più ampio, pensato per rendere il centro storico uno spazio vissuto, attrattivo e capace di creare opportunità per le imprese e per la città”, spiega l’assessora comunale alle Attività produttive Giuliana Furrer.
Il mercato si svolgerà l’ultima domenica di ogni mese e sarà dedicato a settori ben definiti: antiquariato, vintage, modernariato, arte e artigianato. La collocazione è stata studiata per garantire continuità durante tutto l’anno. “Da aprile a ottobre le bancarelle saranno ospitate su Corso Mazzini, nel tratto tra piazza Grimaldi e piazza Santa Caterina; nei mesi invernali, da novembre a marzo, l’iniziativa si sposterà all’interno della Galleria Mancuso, così da poter proseguire anche nei periodi meno favorevoli dal punto di vista climatico”.
“Abbiamo lavorato per costruire un modello ordinato e riconoscibile, evitando improvvisazioni – prosegue Furrer –. La scelta delle aree, la cadenza mensile e l’individuazione dei settori merceologici rispondono all’esigenza di dare stabilità agli operatori e di offrire ai cittadini appuntamenti chiari, facilmente riconoscibili e destinati a durare nel tempo”.
Un altro elemento centrale riguarda la gestione del mercato. L’organizzazione sarà affidata, tramite avviso pubblico, a organizzazioni o associazioni di categoria in possesso dei requisiti richiesti. La selezione avverrà sulla base di criteri che tengono conto dell’esperienza maturata in iniziative analoghe, della capacità di coinvolgere espositori qualificati e della qualità complessiva del progetto, comprese le attività di comunicazione e promozione.
“La qualità resta un punto fermo, così come la capacità di fare rete – sottolinea l’assessora –. L’avviso pubblico garantisce trasparenza e consente di selezionare proposte in grado di valorizzare davvero il mercato, rendendolo attrattivo sia per gli operatori che per chi lo frequenterà”.
Il percorso avviato non si esaurisce con il mercato dell’antiquariato. “A breve seguirà un altro provvedimento dedicato ai coltivatori diretti, con un appuntamento previsto in un’altra domenica del mese”, annuncia Furrer. “L’obiettivo è costruire un calendario equilibrato, che tenga insieme produzioni artigianali, agricole e identità del territorio”.
Alla base dell’iniziativa c’è una visione precisa di città. “È un lavoro che si inserisce pienamente nell’ottica del rilancio del centro storico e che rafforza il Piano presentato dalla consigliera comunale Daniela Palaia – conclude l’assessora –. Portare persone, sostenere le imprese, valorizzare il lavoro artigiano e agricolo significa dare nuova vitalità agli spazi urbani e restituire centralità a luoghi che devono tornare a essere vissuti ogni giorno”.
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