Catanzaro - Prefetto: “Controlli nei locali per garantire sicurezza e legalità”

Verifiche su autorizzazioni, sicurezza e lavoro regolare nei locali della provincia

A cura di Redazione
30 marzo 2026 12:00
Catanzaro - Prefetto: “Controlli nei locali per garantire sicurezza e legalità” - Foto: Redazione
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Catanzaro - Il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, ha rilasciato importanti dichiarazioni sui controlli “interforze” avviati in tutti i locali di pubblico spettacolo della provincia, con particolare attenzione alle discoteche, a seguito delle direttive impartite dal Ministro dell’Interno dopo la tragedia di Crans-Montana.

“I controlli Interforze – ha spiegato il Prefetto – disposti nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, coinvolgono l’intero apparato di sicurezza: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, SIAE, Arpacal, Ispettorato del Lavoro e NIL. Ciò che emerge è l’assoluta necessità di non lasciare nulla di intentato: le irregolarità e le illegalità nei locali sono diffuse e mettono a repentaglio la vita dei nostri ragazzi”.

Secondo il Prefetto, le criticità più frequenti riguardano la mancanza di rispetto delle norme di sicurezza, la superficialità nella gestione dei locali, la violazione delle prescrizioni sulla safety e sul security, oltre a lavoratori in nero o non iscritti negli elenchi prefettizi. “È come se quanto avvenuto in Svizzera non avesse insegnato nulla”, ha aggiunto.

Il Prefetto ha rivolto un appello ai Comuni, affinché le Polizie Locali verifichino il rispetto delle autorizzazioni rilasciate, e alle Associazioni di categoria affinché svolgano un’azione capillare di sensibilizzazione, anche in riferimento al “Protocollo Discotech” sottoscritto in Prefettura.

Ha inoltre invitato i giovani frequentatori dei locali a segnalare alle Forze dell’Ordine, anche in forma anonima, eventuali irregolarità, sottolineando come la sicurezza sia un dovere collettivo. “Ne va della vita dei nostri ragazzi e del rispetto per l’imprenditoria sana, che giustamente reclama concorrenza leale”, ha concluso.

Nei prossimi giorni, il Prefetto richiamerà nuovamente l’attenzione di Sindaci e Associazioni di categoria per promuovere un fronte comune volto a fare del sano divertimento una regola, e non un’eccezione.