Catanzaro Pride, Filcams Cgil: «Una giornata storica per diritti e libertà»
Il sindacato aderisce alla manifestazione dell'8 agosto e ricorda l'appello lanciato nel 2021: «C'era bisogno di un Pride a Catanzaro»
Catanzaro - La Filcams Cgil Calabria annuncia la propria adesione al primo Catanzaro Pride, in programma l'8 agosto 2026, definendolo «una manifestazione storica» per il capoluogo calabrese e per l'intera regione. Il sindacato invita lavoratrici, lavoratori, delegate, delegati e cittadini a partecipare alla parata, ribadendo il proprio impegno a favore dei diritti, della libertà, dell'uguaglianza e dell'inclusione.
L'organizzazione ricorda come il percorso che ha portato alla nascita del Pride affondi le radici nel giugno del 2021, quando, dopo un grave episodio di omofobia avvenuto a Catanzaro, lanciò l'appello «C'è bisogno di un Pride a Catanzaro». Da quell'iniziativa nacque la manifestazione pubblica "Catanzaro non discrimina", promossa insieme a numerose associazioni e movimenti, che contribuì ad aprire un nuovo dibattito sui diritti e sul contrasto alle discriminazioni.
Secondo la Filcams, negli anni successivi il percorso si è consolidato grazie al lavoro di attiviste e attivisti, associazioni, organizzazioni sindacali e culturali, fino ad arrivare alla costruzione di una rete capace di trasformare quella richiesta in una manifestazione concreta. Un ruolo significativo viene attribuito anche al progetto "Road to Pride", promosso da Arci Calabria, ArciEqua e dal Comune di Catanzaro, che ha accompagnato la città verso l'appuntamento dell'8 agosto.
La Filcams Cgil Calabria sottolinea inoltre di aver collaborato con ArciEqua, Arci Calabria e con le altre realtà coinvolte nell'organizzazione della manifestazione, contribuendo anche alla raccolta dei fondi necessari per sostenere i costi della parata.
«Come sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori del commercio, del turismo e dei servizi, sappiamo che le discriminazioni attraversano anche i luoghi di lavoro. Ancora oggi molte persone LGBTQIA+ sono costrette a nascondere la propria identità e subiscono molestie, ricatti, battute offensive, isolamento o limitazioni nella propria vita professionale», afferma il segretario generale della Filcams Cgil Calabria, Giuseppe Valentino.
«Per noi difendere il lavoro significa difendere la dignità della persona nella sua interezza. Non può esserci lavoro dignitoso senza rispetto, uguaglianza e libertà di vivere apertamente la propria identità e i propri affetti», prosegue Valentino.
Il sindacato conclude con un appello alla partecipazione, definendo il Pride «una festa, una manifestazione di libertà e una battaglia per i diritti di tutte e tutti» e confermando la propria presenza all'iniziativa dell'8 agosto. L'obiettivo, sottolinea la Filcams Cgil Calabria, è contribuire alla costruzione di una società più inclusiva e rispettosa dei diritti, dentro e fuori i luoghi di lavoro
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