Catanzaro punta sulla digitalizzazione: attiva l’Agenda CIE per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica

La vicesindaca Iemma annuncia open day straordinari e servizi accessibili per cittadini e persone con disabilità, in vista della cessazione delle carte cartacee dal 1° agosto

A cura di Redazione
25 marzo 2026 19:00
Catanzaro punta sulla digitalizzazione: attiva l’Agenda CIE per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica - Foto: Uff. Stampa Comune di Catanzaro
Foto: Uff. Stampa Comune di Catanzaro
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Catanzaro - "L’attivazione dell’Agenda CIE nel Comune di Catanzaro, ovvero il sistema di prenotazione per il rilascio e il rinnovo della Carta d’Identità Elettronica, si inserisce pienamente nel percorso nazionale ed europeo di digitalizzazione e modernizzazione della pubblica amministrazione. Si tratta di un adeguamento necessario alle normative vigenti, volto a rendere i servizi più efficienti e a ridurre code e tempi di attesa agli sportelli, a beneficio diretto di cittadini e cittadine.

Interrompere questo processo significherebbe rallentare l’evoluzione dei servizi della città, esponendo Catanzaro al rischio di rimanere indietro rispetto ai percorsi di innovazione già consolidati nel resto del Paese e in Europa.

A partire dal 1° agosto le carte d’identità cartacee cesseranno di essere valide: la CIE diventerà il documento principale, indispensabile anche per l’accesso ai servizi digitali dello Stato e del Comune. Attualmente sono in circolazione circa 13.000 carte cartacee; per accompagnare questa transizione e ridurre possibili disagi, in accordo con la Prefettura saranno organizzate giornate straordinarie di “open day” presso l’ufficio anagrafe, pensate per consentire ai cittadini di ottenere la Carta d’Identità Elettronica anche al di fuori dei normali orari di servizio.

Il sistema di prenotazione sarà attivato in modo graduale e secondo criteri di buon senso, una volta completata la piena operatività degli strumenti. Si tratta di una modalità già ampiamente sperimentata, che consente di migliorare l’organizzazione del servizio, evitando assembramenti e lunghe attese.

Sono inoltre previste modalità specifiche, a garanzia di piena inclusione e accessibilità, in particolare per anziani e persone con disabilità. L’Amministrazione ha già destinato risorse per interventi concreti, come la realizzazione di passerelle e l’installazione di strumenti per facilitare l’accesso agli uffici anagrafici, interventi mai realizzati in precedenza.

Le critiche sono legittime nel dibattito politico, ma devono essere riportate su un piano di realtà e responsabilità istituzionale.

Destano perplessità alcune contestazioni che ripropongono criticità già affrontate e chiarite in passato, così come appare contraddittorio il passaggio da precedenti denunce di carenza di personale a critiche sull’attuale organizzazione, che si fonda su una maggiore disponibilità di personale.

È doveroso riconoscere e valorizzare l’impegno costante del personale anagrafico, che con professionalità e dedizione garantisce quotidianamente servizi essenziali, spesso operando in condizioni complesse.

L’onestà intellettuale deve rimanere un riferimento imprescindibile: i servizi ai cittadini non possono diventare terreno di polemica o strumentalizzazione, ma devono rappresentare un ambito di confronto serio, orientato a soluzioni concrete, efficienti e realmente rispondenti alle esigenze della comunità".