Catanzaro-Spezia, mister Aquilani: “Niente distrazioni, testa solo allo Spezia”

Alla vigilia della sfida con lo Spezia Calcio, il tecnico giallorosso frena gli entusiasmi: “Complimenti graditi, ma il focus resta sul campo e sull’obiettivo playoff”

A cura di Redazione
25 aprile 2026 08:00
Catanzaro-Spezia, mister Aquilani: “Niente distrazioni, testa solo allo Spezia” - Foto: Redazione
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Catanzaro - Alla vigilia della sfida tra US Catanzaro 1929 e Spezia Calcio, in programma il 25 aprile, il tecnico giallorosso Alberto Aquilani ha tracciato con chiarezza la rotta della sua squadra, tra consapevolezza dei risultati raggiunti e massima concentrazione sugli obiettivi ancora da conquistare.

Le recenti parole di apprezzamento, tra cui quelle del giornalista sportivo Xavier Jacobelli, hanno acceso i riflettori sul percorso del Catanzaro, ma Aquilani mantiene un approccio pragmatico: «I complimenti fanno bene, ma non vorrei che distogliessero da quello che dobbiamo fare. Sono apprezzamenti che fanno piacere, soprattutto se arrivano da firme importanti, ma preferisco non perdermi in chiacchiere e rimandare tutto a fine stagione».

Un atteggiamento che riflette la filosofia del tecnico: riconoscere il valore del lavoro svolto senza perdere il focus sul presente. Un presente che vede il Catanzaro competitivo e pienamente in corsa per i propri obiettivi.

«Abbiamo costruito qualcosa di bello e importante – ha spiegato Aquilani – e su questa strada dobbiamo continuare fino all’ultimo respiro. Le nostre possibilità di promozione, attraverso i playoff, vogliamo giocarcele fino in fondo».

Di fronte, però, ci sarà uno Spezia in difficoltà di classifica ma tutt’altro che arrendevole. Una squadra chiamata a lottare per la salvezza e quindi, per definizione, pericolosa.

«Non è una partita come le altre – ha sottolineato il tecnico giallorosso – affrontiamo una squadra che ha sorpreso in negativo rispetto alle aspettative ma che resta composta da giocatori di valore. Dovremo dare il massimo».

Per Aquilani la chiave del match sarà soprattutto mentale: atteggiamento, intensità e lucidità faranno la differenza. «Siamo due squadre diverse per obiettivi e mentalità, ma molto dipenderà da noi. Chiedo sempre ai ragazzi il massimo impegno: blindare il quinto posto resta il nostro obiettivo primario».

Infine, spazio al tema futuro e alle indiscrezioni che lo accostano a possibili panchine di categoria superiore. Il tecnico, però, chiude ogni apertura: «Non ho contezza di queste voci e non ci penso. Il mio focus è esclusivamente sul Catanzaro e su ciò che dobbiamo ancora fare. Del resto si parlerà a fine stagione».