Falerna - Oltre 300 partecipanti al Forum del turismo esperienziale

Momento di confronto tra esperti, dirigenti regionali e operatori locali, che hanno co-progettato idee

A cura di Redazione
30 marzo 2026 11:00
Falerna - Oltre 300 partecipanti al Forum del turismo esperienziale - Foto: Ufficio stampa Regione Calabria
Foto: Ufficio stampa Regione Calabria
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Falerna - Villa Ventura ha ospitato il 27 marzo il Forum del Turismo Esperienziale, promosso dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria per rafforzare il posizionamento di questo modello nell’offerta regionale. Oltre 300 partecipanti tra operatori, istituzioni e stakeholder hanno animato una giornata intensa, mettendo in evidenza il legame strategico tra sviluppo turistico, lavoro e valorizzazione del territorio. La sessione iniziale, “Sviluppo della visione”, si è articolata in tre tavoli di lavoro dedicati a borghi, outdoor ed enogastronomia. Un vero momento di confronto tra esperti, dirigenti regionali e operatori locali, che hanno co-progettato idee per un turismo più integrato e competitivo. Dai tavoli sono emerse parole chiave come comunità, rete, cooperazione e passione, a conferma della necessità di una sinergia tra territori e filiere produttive.

Strumenti, lavoro e prospettive per il territorio

Nel pomeriggio, spazio agli strumenti concreti: dalla presentazione del portale Calabria Straordinaria, ora in una versione più interattiva, agli interventi dedicati ai bandi per sostenere occupazione e professionalità nel settore turistico. Un passaggio fondamentale per rafforzare il legame tra turismo e lavoro, seguito da momenti di ascolto e confronto, con la presentazione degli itinerari esperienziali realizzati dai corsisti e la consegna degli attestati.

La sessione conclusiva ha ribadito l’obiettivo di rendere il turismo esperienziale una vera leva di sviluppo territoriale, capace di integrare agricoltura, ambiente e promozione turistica. Il Forum ha restituito un messaggio chiaro: la Calabria può costruire la propria identità turistica non come etichetta, ma come metodo, capace di unire comunità e mercati. L’appuntamento si chiude così come punto di partenza verso un confronto permanente tra istituzioni e operatori, con l’obiettivo di creare opportunità concrete di crescita e occupazione, soprattutto per i giovani.