FEDE MARIANA

Gimigliano diventa “Civitas Mariae”, il decreto consegnato da Maniago

Il riconoscimento alla comunità per la devozione alla Madonna di Porto. La consegna alla sindaca Laura Moschella il 18 ottobre nella Basilica mariana.

A cura di Redazione
29 ottobre 2026 11:00
Gimigliano diventa “Civitas Mariae”, il decreto consegnato da Maniago -  Foto Uff stampa Diocesi di Catanzaro
Foto Uff stampa Diocesi di Catanzaro
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Gimigliano è ufficialmente “Civitas Mariae”, Città di Maria. Domenica 18 ottobre, nella Basilica della Madonna di Porto, l’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, monsignor Claudio Maniago, ha consegnato alla sindaca Laura Moschella il decreto che attribuisce alla comunità il titolo legato alla storica devozione mariana del territorio.

La consegna è avvenuta durante la celebrazione eucaristica dedicata alla memoria delle origini del Santuario, legate alla conversione del brigante Pietro Gatto, avvenuta nel 1751. Una ricorrenza particolarmente sentita dalla comunità, che da generazioni riconosce nella Madonna di Porto un riferimento religioso e spirituale.

Il decreto firmato a maggio

Il provvedimento è stato firmato da monsignor Maniago il 13 maggio 2026, in occasione della memoria liturgica della Madonna di Fatima, accogliendo la proposta del Consiglio comunale di Gimigliano, approvata con la deliberazione numero 13 del 24 marzo 2026.

Il riconoscimento valorizza la devozione alla Madonna di Porto e il ruolo svolto dal Santuario nella storia religiosa, culturale e sociale della comunità. La Basilica, istituita Santuario mariano diocesano il 13 giugno 2000 dall’allora arcivescovo Antonio Cantisani, è stata elevata alla dignità di Basilica Minore il 22 giugno 2012 da Benedetto XVI.

La consegna del decreto alla sindaca Laura Moschella rappresenta il riconoscimento del legame tra la comunità ecclesiale e quella civile. Il titolo di “Civitas Mariae” non modifica lo status istituzionale del Comune, ma valorizza il patrimonio religioso e culturale di Gimigliano e la centralità della devozione alla Madonna di Porto.

La cerimonia si è svolta nel contesto della visita pastorale di Claudio Maniago alla Forania di Gimigliano-Taverna. Il Santuario continua a essere un punto di riferimento per i pellegrini provenienti dalla Calabria e da altre regioni, grazie a una tradizione di fede che attraversa i secoli.

Con il decreto, la comunità gimiglianese è chiamata a custodire questa eredità e a tradurla in un impegno concreto di accoglienza, solidarietà e attenzione verso gli altri.