Girifalco si prepara all’Azata di San Rocco
In programma il rinnovo del Patto di Fedeltà con le firme del sindaco Cristofaro e di don De Gori
A Girifalco è tutto pronto per la giornata dedicata alle celebrazioni dell’Azata di San Rocco, uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità, profondamente legato alla storia religiosa e civile del paese. Un momento che porterà al rinnovo del tradizionale “Patto di Fedeltà” tra il popolo girifalcese e il suo Santo Patrono, segno di un legame che si rinnova di generazione in generazione.
Alla giornata prenderà parte la Pro Loco di Girifalco, guidata dalla presidente Angela Mascaro, che si unirà alla comunità nel vivere un appuntamento che non è soltanto religioso, ma rappresenta anche un forte momento identitario e di coesione sociale. L’Azata di San Rocco, infatti, richiama ogni anno il valore dell’unità e della condivisione, rafforzando il senso di appartenenza al territorio.
Nel corso delle celebrazioni, il sindaco Pietrantonio Cristofaro e il parroco don Antonio De Gori apporranno le loro firme sul rinnovato Patto di Fedeltà, gesto simbolico che rappresenta l’impegno congiunto delle istituzioni civili e religiose a custodire il rapporto di protezione e devozione verso il Santo Patrono.
Il significato dell’Azata richiama la figura di San Rocco come simbolo di resilienza e speranza, legato anche ai momenti più difficili attraversati dalla comunità nel corso dei secoli, come quelli ricordati dalle cronache del 1657, quando Girifalco fu segnata dall’epidemia di peste. Un richiamo che invita a leggere la tradizione non solo come memoria del passato, ma come messaggio attuale di fiducia e solidarietà.
Nel corso della giornata non mancherà un momento di preghiera e di pensiero rivolto a chi sta attraversando prove personali e situazioni di sofferenza, con un’attenzione particolare verso i giovani della comunità e verso tutti coloro che vivono il dolore della malattia, in un clima di partecipazione collettiva e di vicinanza umana.
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