Guardia di Finanza, controlli rafforzati sulle coste calabresi: quasi 4 mila finanzieri in campo
Durante luglio e le prime settimane di agosto intensificati i controlli lungo gli 800 chilometri di costa: sequestri, denunce e lavoro nero scoperto
Sicurezza, contrasto agli illeciti economico-finanziari e tutela dei consumatori. È questo il bilancio dell’attività messa in campo dalla Guardia di Finanza in Calabria con l’avvio della stagione estiva, attraverso un dispositivo rafforzato che ha interessato le principali località turistiche della regione.
Nel corso del mese di luglio e delle prime settimane di agosto sono stati complessivamente 3.836 i finanzieri impiegati nei controlli lungo gli oltre 800 chilometri di costa calabrese. L’attenzione si è concentrata in particolare su strutture turistico-ricettive, stabilimenti balneari, aree di sosta ed esercizi commerciali ambulanti.
Il dispositivo è stato rafforzato anche sulle principali arterie stradali e nelle zone maggiormente interessate dalla movida estiva, con l'impiego di 965 pattuglie.
Controlli in mare e sequestri
Un ruolo significativo è stato svolto dal Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, che ha effettuato complessivamente 352 missioni di volo e navigazione, utilizzando 3 guardacoste, 14 vedette, 2 elicotteri e 4 droni.
Sono stati eseguiti 92 controlli in mare e lungo la costa, rivolti sia alla sicurezza delle imbarcazioni da diporto e delle moto d’acqua sia agli aspetti economico-finanziari legati alle attività di navigazione.
Particolare attenzione è stata riservata al settore del noleggio e della locazione di natanti di elevato valore, agli obblighi relativi alle accise e alla presenza di eventuale personale non regolarmente dichiarato. Le verifiche hanno portato, tra gli altri risultati, al sequestro preventivo di quattro complessi balneari e delle relative attrezzature in note località turistiche delle province di Vibo Valentia e Cosenza.
Quasi mille esercizi commerciali controllati
Sul fronte fiscale sono stati effettuati circa 1.000 controlli nei confronti di altrettanti esercizi commerciali per verificare il corretto rilascio della documentazione relativa agli incassi. Le verifiche hanno fatto emergere 474 irregolarità.
L'attività contro il lavoro sommerso ha invece permesso di individuare circa 100 lavoratori, di cui 67 completamente in nero e 29 irregolari.
Controlli anche sui distributori di carburante, con particolare riferimento agli obblighi di trasparenza sui prezzi. In questo ambito sono state contestate 12 violazioni, riguardanti sia la mancata esposizione dei prezzi al pubblico sia le differenze tra i valori comunicati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e quelli effettivamente applicati.
Sequestrati oltre 454 mila prodotti
Importanti risultati sono stati registrati anche nel contrasto alla contraffazione e alla commercializzazione di prodotti non conformi alle norme sulla sicurezza.
Nel corso di 43 interventi sono stati sequestrati complessivamente 454.247 articoli, tra prodotti privi dei requisiti di sicurezza e capi di abbigliamento riportanti marchi contraffatti.
Droga e controlli nella movida
L'attività di prevenzione e repressione del traffico di stupefacenti ha interessato soprattutto i luoghi della movida e le discoteche delle principali località balneari.
Gli interventi, effettuati anche nelle ore notturne con l'impiego delle unità cinofile, hanno portato alla denuncia di 12 persone, sette delle quali arrestate. Sequestrate inoltre 618 piante di canapa indiana e oltre 6 chilogrammi di sostanze psicotrope.
Salvato un gruppo scout nell'Aspromonte
Accanto all'attività di controllo, la Guardia di Finanza è stata impegnata anche nelle operazioni di soccorso.
Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Cosenza ha partecipato a una complessa operazione nel Parco Nazionale dell'Aspromonte, nel territorio di San Luca, nel Reggino, dove un gruppo scout composto da 18 giovani, tra cui 8 minorenni, era rimasto bloccato per un'intera notte nella zona impervia dell'ex Lago Costantino a causa delle difficili condizioni di percorribilità.
L'intervento ha consentito di mettere in salvo l'intero gruppo.
L'operazione estiva della Guardia di Finanza proseguirà per tutto il periodo di maggiore afflusso turistico, attraverso il coordinamento delle componenti terrestri e aeronavali. L'obiettivo è garantire il presidio del territorio, contrastare gli illeciti economico-finanziari, tutelare la concorrenza e i consumatori e assicurare una fruizione sicura e regolare delle coste calabresi.
35.3°