Gutemberg al via, il messaggio di Fiorita ai giovani e alla città

Il sindaco di Catanzaro apre la XXIII edizione della fiera del libro: «Un evento che fa crescere intere generazioni»

A cura di Redazione
18 maggio 2026 09:00
Gutemberg al via, il messaggio di Fiorita ai giovani e alla città - Foto: Redazione
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Catanzaro si prepara ad accogliere la XXIII edizione del Gutemberg, la storica fiera del libro che anche quest’anno richiama in città studenti, docenti, autori e appassionati della lettura. In occasione dell’apertura della manifestazione, il sindaco Nicola Fiorita ha rivolto un messaggio ai promotori, agli organizzatori e ai partecipanti, sottolineando il valore culturale e formativo dell’iniziativa.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha evidenziato come il Gutemberg rappresenti da oltre vent’anni un punto di riferimento per la crescita culturale della comunità catanzarese, ricordando il percorso della manifestazione nata grazie all’impegno di Dino Vitale e di quanti hanno contribuito nel tempo alla sua crescita.

«Ventitré anni fa, a Catanzaro è successo qualcosa di importante: è nato un festival del libro che ci ha fatto conoscere in tutta Italia», ha dichiarato Fiorita, rimarcando come la manifestazione sia riuscita a consolidarsi nel tempo diventando un appuntamento sempre più significativo.

Il sindaco ha poi rivolto un pensiero particolare ai giovani, definiti i veri protagonisti dell’evento: «Una settimana che ha fatto crescere intere generazioni di ragazzi; che quindi ha dato tanto alla nostra comunità, facendo di loro i nostri ambasciatori nel mondo».

Nel messaggio non è mancato un riferimento al contesto internazionale e sociale attuale. Fiorita ha parlato di «tempi duri e difficili», sottolineando l’importanza di valori come la convivenza pacifica, la tolleranza, l’accoglienza e il confronto civile delle idee.

L’auspicio del primo cittadino è che gli studenti possano vivere il Gutemberg come un’occasione autentica di partecipazione e crescita personale: «Approfittino dell’occasione di dibattito e discussione che viene loro offerta rendendoli non spettatori passivi ma protagonisti di un’esperienza tanto unica quanto intensa».