Il Catanzaro sfiora l’impresa, poi la beffa ai rigori. Gorgone: «Peccato, sarebbe stata prova perfetta»

CATANZARO-SUDTIROL 2-2 (5-6 d.c.r.). Le Aquile rimontano e dominano a lungo, ma vengono raggiunte nel finale e cedono ai rigori

A cura di Redazione
16 agosto 2026 09:00
Il Catanzaro sfiora l’impresa, poi la beffa ai rigori. Gorgone: «Peccato, sarebbe stata prova perfetta» - Foto: Uff. Stampa US Catanzaro
Foto: Uff. Stampa US Catanzaro
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Ferragosto amaro per il Catanzaro, eliminato dal Sudtirol nei trentaduesimi di Coppa Italia. La squadra di Gorgone va sotto al 16’ sulla punizione di Pyyhtiia, ma reagisce immediatamente e ribalta la gara con Pafundi al 25’ e Iemmello all’8’ della ripresa.

Per oltre un’ora i giallorossi mostrano personalità, intensità e buon gioco, mettendo in difficoltà gli altoatesini. «Mi sono divertito a vedere la squadra in campo», ha sottolineato Gorgone, che ha però evidenziato il calo nel finale: «Non possiamo prendere un gol così».

All’85’ arriva infatti il 2-2 di Mixtur, nato da una disattenzione difensiva. Il Catanzaro non riesce più a reagire e la qualificazione si decide dal dischetto. Il Sudtirol sbaglia per primo, ma gli errori di Frosinini e Dorval condannano le Aquile.

«Il risultato è l’aspetto negativo, ma è anche l’unica cosa che conta», ha ammesso Gorgone, ribadendo comunque la soddisfazione per la prestazione. Un test utile anche in vista del mercato: «C’è da valutare qualcosa, le uscite caratterizzeranno le entrate».

Il Catanzaro saluta così la Coppa Italia, ma dalla serata del Ceravolo arrivano segnali incoraggianti in vista dell’esordio in campionato.