Il Rotary Club Catanzaro conclude il laboratorio di narrazione e arti visive
Emozione e partecipazione alla cerimonia finale del progetto promosso insieme all’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace
Catanzaro - Si è concluso ieri il Laboratorio Didattico di Narrazione e Arti Visive promosso dal Rotary Club Catanzaro, presieduto da Ferdinando Saracco, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e il Centro Polivalente del Ministero della Giustizia. Un percorso intenso, caratterizzato da partecipazione, riflessione e forte coinvolgimento emotivo, che ha lasciato un segno profondo nei giovani protagonisti dell’iniziativa.
La cerimonia conclusiva si è svolta nella sala del Centro di Giustizia Minorile, in un clima di grande attenzione e partecipazione. I ragazzi coinvolti nel progetto hanno presentato i propri elaborati, raccontando esperienze personali e mostrando una maturità che ha colpito i presenti. Il laboratorio si è confermato non soltanto un’esperienza formativa, ma anche un’importante occasione di crescita umana, capace di dimostrare come la parola, l’immagine e la creatività possano aprire nuove prospettive anche nei contesti più complessi.
Particolarmente significativo il momento della consegna degli attestati, accolto dai giovani con emozione e sincera gratitudine. Molti di loro hanno espresso apprezzamento per il percorso svolto, sottolineando il valore umano dell’esperienza e manifestando il desiderio che l’iniziativa possa proseguire anche in futuro.
Alla cerimonia hanno preso parte, per il Rotary Club Catanzaro, il presidente eletto Nicola Trapasso, le past president Elena Grimaldi e Francesca Ferraro, la presidente della Commissione Salute Materna e Infantile Marisa Macrina e l’avvocato Ida Canino. Per l’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace era presente don Maurizio Franconiere, insieme alle dottoresse Lara Caccia e Marianna Gentile. Per il Centro di Giustizia Minorile ha partecipato il dottor Massimo Martelli con gli assistenti del Centro.
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