Il Rotary Club di Catanzaro riflette sul ruolo dei soci anziani nel service
L'incontro è stato introdotto dal presidente del Rotary Club di Catanzaro, Ferdinando Saracco, e ha avuto un tono di dialogo aperto e costruttivo
Catanzaro - Il 15 gennaio, presso la sede del Rotary Club di Catanzaro, si è svolto un incontro formativo dal titolo “I soci anziani e il loro contributo nel service”. L'evento ha offerto l'opportunità di riflettere sull'importanza dell'esperienza, della memoria storica e della sensibilità dei soci più maturi, elementi che rappresentano un valore fondamentale per la vita del Club e per l’efficacia delle attività di servizio.
L'incontro è stato introdotto dal presidente del Rotary Club di Catanzaro, Ferdinando Saracco, e ha avuto un tono di dialogo aperto e costruttivo. È stato curato dai Facilitatori Distrettuali Quintino Iirillo e Giovanni Petracca, quest'ultimo past president del Rotary Club di Catanzaro, che ha portato un contributo particolarmente sentito, radicato nella lunga storia del sodalizio.
Un confronto sulla continuità generazionale e l’integrazione tra esperienza e innovazione
Durante l’incontro, sono stati trattati temi cruciali per la crescita della comunità rotariana, come il valore della continuità generazionale, l'importanza di trasmettere competenze, metodi e visione, e il ruolo dei soci anziani come mentori e punti di riferimento. Si è discusso anche delle strategie per integrare armoniosamente l'esperienza e l'innovazione all’interno dei Club.
L'importanza del contributo
È stato enfatizzato come il patrimonio umano e professionale dei soci anziani sia una risorsa insostituibile per la qualità dei progetti di service e per la coesione interna del Club. Al contempo, si è sottolineata l'importanza di valorizzare questo contributo attraverso percorsi strutturati di ascolto, coinvolgimento e collaborazione intergenerazionale. I lavori sono stati conclusi dal coordinatore distrettuale dei facilitatori del Distretto 2102, Vito Verrastro.
4.2°