In Calabria si può fare impresa di eccellenza: la storia dei Verrino, da Milano a Catanzaro
La storia dell’azienda è un viaggio attraverso l’Italia. Christian Verrino, oggi alla guida della Calabroparati
Catanzaro - In Calabria si può fare impresa. E si può farla bene, con visione, coraggio e continuità familiare. È questo il messaggio che arriva dalla storia dei Verrino, una famiglia che ha trasformato una piccola attività nata negli anni Sessanta a Milano in un’azienda solida e radicata nel territorio catanzarese. Un esempio virtuoso che smentisce stereotipi e dimostra come anche nel Mezzogiorno sia possibile costruire realtà imprenditoriali competitive.
A sottolinearlo è anche Luigi Stanizzi, fondatore e presidente del Premio Mar Jonio, che definisce la vicenda «un esempio straordinario, ancora più significativo perché racconta di un’impresa nata nel profondo Nord e trasferita per scelta nel profondo Sud». A dare ulteriore risalto alla storia è il magazine milanese YouTrade, che ha dedicato ben sei pagine al giovanissimo Christian Verrino, oggi alla guida della Calabroparati.
Dalle origini milanesi al ritorno in Calabria
La storia dell’azienda è un viaggio attraverso l’Italia. Tutto inizia negli anni Sessanta, quando Luigi Verrino apre a Milano un piccolo colorificio e una rivendita di carta da parati. «All’epoca le latte di colore si pesavano ancora con la bilancia», ricorda oggi il nipote Christian.
Negli anni Settanta, il fondatore decide di tornare nella sua terra d’origine, convinto delle potenzialità della Calabria. Prima a Catanzaro centro, poi negli anni Ottanta lungo la SS280, l’attività cresce e si evolve. È in questo periodo che subentra il figlio Claudio, che amplia l’offerta inserendo cartongesso e materiali per l’edilizia.
Nel 2002 arriva un nuovo trasferimento, sempre a Catanzaro, in viale Magna Grecia. Infine, tra il 2020 e il 2021, la terza generazione entra ufficialmente in azienda: Christian, classe 2002, oggi titolare.
La nuova generazione: innovazione e visione
L’ingresso del giovane imprenditore porta una ventata di novità. «Abbiamo ampliato gli spazi, riorganizzato il punto vendita e potenziato lo showroom», spiega Christian. L’acquisto di un secondo magazzino da 500 metri quadrati ha permesso di ottimizzare la logistica e migliorare l’esposizione dei prodotti.
Oggi il colore rappresenta circa il 20% del fatturato, mentre cartongesso e materiale edile si dividono il resto. Tra i partner principali figurano Duco, Mapei, Linvea, Area51 e Giorgio Graesan.
La clientela è composta per il 60% da imprese, architetti e ingegneri, mentre il restante 40% è formato da privati. «Accontentiamo tutti, dai piccoli lavori domestici ai grandi cantieri», sottolinea Christian.
Tra superbonus, PNRR e nuove sfide
Il superbonus 110% ha rappresentato una fase di forte crescita, soprattutto per cappotti termici e materiali isolanti. «Oggi la richiesta si è dimezzata, ma continuiamo a lavorare molto grazie ai cantieri legati al PNRR, soprattutto scuole e ospedali», spiega il giovane titolare. Circa il 30-35% del business attuale è legato proprio ai progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Sul fronte della formazione, l’azienda partecipa regolarmente ai corsi proposti dai partner e organizza open house per i clienti durante la bella stagione.
Lo spirito di famiglia come motore
Christian non nasconde quanto la tradizione familiare sia ancora oggi un punto di riferimento: «Lo spirito imprenditoriale di mio nonno e l’esperienza di mio padre sono la mia guida. Da loro ho tanto da imparare».
I progetti per il futuro
La Calabroparati guarda avanti. Tra i progetti in cantiere:
l’acquisto di un nuovo capannone per ampliare lo showroom
l’inserimento di nuovi prodotti per interni ed esterni
investimenti nella comunicazione digitale
l’apertura di un e-commerce dedicato
«Vogliamo essere un punto di riferimento per il territorio», afferma Christian. «Il 2024 è stato stabile, ma nel 2025 puntiamo a crescere ancora».
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