Intimidazione a Iannello, Bosco: «Le istituzioni non si piegano alla paura»

Il presidente del Consiglio regionale esprime vicinanza al presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia: «Le istituzioni non si piegano alla paura»

A cura di Redazione
21 ottobre 2026 10:45
Intimidazione a Iannello, Bosco: «Le istituzioni non si piegano alla paura» - Foto: Uff. Stampa Comune di Catanzaro
Foto: Uff. Stampa Comune di Catanzaro
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Solidarietà e vicinanza ad Antonio Iannello, presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, vittima di una nuova intimidazione. A esprimerle è Gianmichele Bosco, presidente del Consiglio regionale della Calabria, che condanna l’episodio e richiama la necessità di fare piena luce su quanto accaduto.

«Esprimo la mia personale e piena solidarietà insieme con quella dell’Assemblea che ho l’onore di presiedere ad Antonio Iannello, presidente del Consiglio comunale di Vibo colpito da una nuova e grave intimidazione», dichiara Bosco.

Il presidente sottolinea il dovere delle istituzioni e della comunità politica calabrese di manifestare concretamente la propria vicinanza agli amministratori impegnati al servizio dei cittadini, condannando ogni forma di violenza e di sopraffazione.

«È preciso dovere della comunità politica e istituzionale calabrese far sentire la propria vicinanza a un amministratore impegnato al servizio della propria città, vittima della barbara violenza di chi ancora ritiene di poter agire fuori da ogni regola di convivenza civile e fuori dalla legge», aggiunge.

Bosco auspica che venga fatta piena luce sugli episodi che hanno preso di mira Iannello e che i responsabili siano individuati e puniti, affinché il presidente del Consiglio comunale e i suoi familiari possano ritrovare serenità.

«Amministrare è spesso difficile ma nessuno si illuda di piegare le istituzioni democratiche alla logica della paura», conclude Bosco, ribadendo la necessità di difendere il ruolo degli amministratori e il libero esercizio delle funzioni istituzionali da ogni tentativo di intimidazione.