La scienza conquista le nuove generazioni: successo per la Notte dei Ricercatori a Catanzaro

Laboratori aperti, esperimenti e divulgazione: bambini, ragazzi e cittadini protagonisti di una grande festa dedicata alla ricerca e alla scienza

A cura di Redazione
26 settembre 2026 19:00
La scienza conquista le nuove generazioni: successo per la Notte dei Ricercatori a Catanzaro - Foto Uff. Stampa Università Magna Grecia
Foto Uff. Stampa Università Magna Grecia
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CATANZARO – La scienza incontra le nuove generazioni e conquista il pubblico. Si è conclusa con una partecipazione ampia e un grande entusiasmo la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori organizzata dall’Università Magna Graecia di Catanzaro, nell’ambito dell’edizione 2026 di SuperScienceMe.

Con il motto “La scienza è la nostra stella polare”, l’iniziativa ha proposto un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla ricerca e alla divulgazione scientifica, rafforzando il rapporto tra l’Ateneo e il territorio.

Il momento conclusivo si è sviluppato in due giornate, il 23 e il 25 settembre, all’interno del Campus universitario di Catanzaro, dove bambini, ragazzi e cittadini hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il mondo della ricerca e di visitare i laboratori dell’Ateneo.

Particolarmente significativo il coinvolgimento dei più giovani, accompagnati alla scoperta di attività, esperimenti e percorsi pensati per rendere la scienza accessibile, curiosa e coinvolgente.

Il rettore dell’UMG, Giovanni Cuda, ha sottolineato il valore del lavoro di squadra alla base della manifestazione, evidenziando l’impegno di ricercatori e docenti che hanno scelto di aprire i laboratori e raccontare il proprio lavoro con un linguaggio comprensibile e stimolante.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla professoressa Donatella Paolino, indicata dal rettore per il ruolo svolto nella regia organizzativa e scientifica dell’iniziativa, che ha accompagnato un intero mese di attività di divulgazione.

Numerosi i laboratori e i centri di ricerca dell’area biomedica coinvolti nell’iniziativa: da Biotecnomed alla Nanomedicina, dall’ADDLab alla Bioinformatica, passando per Cardiologia Molecolare e Cellulare, Neurogenetica, Oncologia Medica, Biomeccatronica, Neuroscienze, Scienze dell’Esercizio Fisico e dello Sport, Psicologia, Nutraceutica, Fisiologia e Farmacologia, Proteomica, Nanotecnologie e Microfluidica, Oculistica, Neuroimmunologia, Odontoiatria e numerose altre realtà di ricerca.

Spazio anche alle attività del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia (DiGES), che ha proposto percorsi dedicati alla cittadinanza attiva, alla cultura, alla criminologia e all’analisi della scena del crimine.

Una manifestazione che ha unito divulgazione, formazione e socialità, con un momento conclusivo all’insegna dell’intrattenimento al Miraya Beach Park. La serata è stata animata dalla UMG Band e dallo showcase di Samurai Jay, che ha coinvolto il pubblico con le sue hit.

La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori rientra nel progetto SuperScienceMe 2026 – La Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori in Calabria, promosso nell’ambito delle azioni della Commissione europea e finanziato dalla Regione Calabria attraverso il POC Calabria 2014/2020 – Azione 6.8.3.

Il progetto coinvolge in rete Università della Calabria, ateneo capofila, Università Magna Graecia di Catanzaro, Università Mediterranea di Reggio Calabria e gli Istituti calabresi del CNR, con l’obiettivo di avvicinare sempre più la cittadinanza al mondo della ricerca e rafforzare il dialogo tra università, territorio e nuove generazioni.