LA RICHIESTA

Laghi La Vota, i pescatori si mobilitano per ripulire anche i fondali: "Serve una bonifica completa"

I Costruttori Nautici dei Due Mari, guidati da Claudio Guarascio, propongono una collaborazione con Regione e Parchi Marini per recuperare l'area protetta di Gizzeria e rilanciarne la vocazione portuale

A cura di Redazione
02 novembre 2026 14:30
Laghi La Vota, i pescatori si mobilitano per ripulire anche i fondali: "Serve una bonifica completa" - Foto: Uff. Stampa  ASSOCIAZIONE COSTRUTTORI NAUTICI DEI DUE MAR
Foto: Uff. Stampa ASSOCIAZIONE COSTRUTTORI NAUTICI DEI DUE MAR
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Lamezia Terme - Otto chilometri di area protetta lungo la costa morsa tra bellezza naturalistica, memoria marittima e opportunità ancora inespresse. Un patrimonio che oggi rischia di essere riconosciuto più per il degrado che per il suo valore. I Laghi La Vota di Gizzeria, infatti, continuano a rimanere invasi da detriti e rifiuti di ogni genere, con fondali da ripulire, ristagni e una crescente presenza di zanzare. Insomma, una vera e propria bomba ecologica che richiede una risposta capace di andare oltre la pulizia occasionale. La novità è che proprio chi vive quotidianamente il mare, i pescatori, si è detto pronto a partecipare direttamente al recupero dell'area, insieme alla Regione Calabria, intervenendo sia sulle superfici sia, con le necessarie competenze e autorizzazioni, sotto il livello dell'acqua.

GUARASCIO: I PESCATORI OFFRONO LAVORO E COMPETENZE

È la disponibilità che l'Associazione Costruttori Nautici dei Due Mari, attraverso il Presidente Claudio Guarascio, intende raccogliere e rilanciare alle istituzioni regionali. La marineria del comprensorio di Gizzeria conosce da generazioni questi bacini, le correnti, i fondali e il rapporto delicato tra acque interne e mare. È un patrimonio di esperienza che può diventare una risorsa preziosa per accompagnare un programma pubblico di recupero ambientale. Non soltanto una richiesta di intervento, dunque, ma un'assunzione di responsabilità da parte di chi propone di mettere a disposizione tempo, mezzi e conoscenza dei luoghi.

NON BASTA TOGLIERE I RIFIUTI, OCCORRE INTERVENIRE SUL SISTEMA ACQUE

La criticità segnalata dai pescatori riguarda anche ciò che non si vede dalla riva. I materiali trascinati dai torrenti e accumulati nei bacini, le alterazioni del deflusso e le condizioni di ristagno richiedono una ricognizione approfondita, capace di distinguere i naturali processi sedimentari dalle situazioni di degrado e dagli eventuali fenomeni di contaminazione. Se ci limitiamo a ripulire quello che galleggia - sottolinea il presidente - senza comprendere e affrontare ciò che accade sotto la superficie e lungo i corsi d'acqua, rischiamo di ritrovarci presto nelle stesse condizioni. Servono quindi monitoraggi, verifiche sulla qualità delle acque e dei sedimenti, interventi idraulici dove necessari e un programma di manutenzione continuativa, rispettoso degli equilibri dell'ecosistema.

DALLA REGIONE RISORSE GIÀ PREVISTE, ORA UNA RIGENERAZIONE COMPLESSIVA

Il percorso istituzionale non parte da zero. La Regione Calabria ha già previsto iniziative per la rimozione dei rifiuti e il contrasto al degrado dei Laghi La Vota. Anche il Comune di Gizzeria ha candidato un progetto da 192 mila euro per il recupero delle aree di Pesceanguille e La Vota, del quale è stata successivamente annunciata l'ammissione a finanziamento. Sono segnali importanti, che i Costruttori accolgono positivamente. La proposta è ora di ricondurre queste iniziative a una programmazione più ampia, coinvolgendo Regione, Comune, organismi tecnici e marinerie locali in un percorso che affronti anche le critIcità sommerse e la funzionalità idraulica dei bacini.

PESCATORI PRONTI A SOSTENERE L'AZIONE DEI PARCHI MARINI

Dal 2024 i Laghi La Vota sono riconosciuti come Riserva naturale regionale, a conferma della straordinaria biodiversità di un ambiente nel quale acqua dolce e acqua salmastra si incontrano. È proprio questa ricchezza a rendere indispensabile una gestione attiva, capace di distinguere la naturale presenza di fauna e vegetazione dalle condizioni che possono compromettere salubrità, sicurezza e fruibilità. La visione di tutela e fruizione sostenibile sostenuta dal Presidente Roberto Occhiuto e dall'Assessore regionale all'Ambiente Antonio Montuoro – precisa ancora il rappresentante dei Costruttori Nautici dei Due Mari – può trovare qui una declinazione concreta, attraverso l'Ente Parchi Marini Regionali diretto da Raffaele Greco, soggetto gestore della ZSC Laghi La Vota. E proprio i pescatori – aggiunge – sono pronti a sostenere e affiancare, con le proprie competenze e la conoscenza diretta dei luoghi, l'azione dei Parchi Marini in un percorso condiviso con la Regione per la bonifica e la riqualificazione dell'area e la promozione della fruizione sostenibile delle aree protette.

8KM DI POTENZIALITÀ NON POSSONO RESTARE UN'OCCASIONE PERDUTA

I pescatori - conclude Guarascio - ci stanno offrendo una dimostrazione straordinaria di attaccamento al territorio. È un segnale che le istituzioni devono saper raccogliere. La priorità è restituire salubrità all'ambiente, intervenendo con competenza anche dove lo sguardo non arriva. Poi, su questa base, possiamo rilanciare una funzione marittima che appartiene alla storia di La Vota. Non chiediamo di scegliere tra ambiente e lavoro: chiediamo di far diventare chi vive e lavora il mare protagonista della sua tutela.