SERVIZI

Tiriolo, chiude l’ufficio postale del centro: «Perché non utilizzare la sede di Pratora-Sarrotino?»

Giuseppe Tallarico scrive a Poste Italiane e contesta le indicazioni fornite agli utenti: «Si creano disagi, soprattutto per anziani e persone senza mezzi propri»

A cura di Redazione
31 ottobre 2026 11:00
Tiriolo, chiude l’ufficio postale del centro: «Perché non utilizzare la sede di Pratora-Sarrotino?» - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

La chiusura temporanea dell’ufficio postale centrale di Tiriolo, prevista fino al prossimo 4 novembre, apre una questione sulle alternative messe a disposizione dei cittadini. A sollevarla è Giuseppe Tallarico, che il 30 ottobre ha inviato una lettera a Sergio Bertucci, responsabile della Filiale di Catanzaro di Poste Italiane, chiedendo chiarimenti sulle modalità di gestione del servizio durante il periodo di sospensione.

Al centro della contestazione c'è l'indicazione fornita agli utenti di rivolgersi agli uffici postali di Gimigliano o Catanzaro, una soluzione che, secondo Tallarico, rischia di provocare disagi significativi, soprattutto per le persone anziane e per chi non dispone di un mezzo proprio.

Nella comunicazione viene infatti evidenziata la presenza, sul territorio comunale, di un altro ufficio postale, regolarmente operativo a giorni alterni: quello situato nella frazione Pratora-Sarrotino, a pochi chilometri dal centro e raggiungibile anche attraverso i mezzi pubblici.

«Mi chiedo, quindi, per quale motivo non sia stato indicato come alternativa, evitando ai cittadini di doversi recare in altri Comuni», scrive Tallarico nella lettera.

La richiesta è quella di conoscere le eventuali motivazioni tecniche o organizzative che impedirebbero di utilizzare la sede alternativa durante la chiusura dell'ufficio centrale. In assenza di impedimenti, secondo il firmatario, sarebbe stato più logico indirizzare gli utenti verso una struttura già presente e funzionante all'interno del territorio comunale.

Tallarico richiama anche le responsabilità organizzative di Poste Italiane: «Non dovrebbe essere il cittadino a dover individuare queste soluzioni: sarebbe compito dei vostri uffici valutare tutte le alternative disponibili, anche attraverso un confronto con l'Amministrazione comunale».

La lettera si conclude con la richiesta di un chiarimento concreto sulle ragioni della scelta e sulla possibilità di utilizzare l'ufficio postale di Pratora-Sarrotino fino alla riapertura della sede centrale.

Una questione che riguarda la quotidianità di tanti cittadini e che pone l'attenzione sulla necessità di garantire la continuità dei servizi, limitando per quanto possibile gli spostamenti e i disagi per la popolazione.