Laghi La Vota, la marineria lametina: «Basta nuovi porti sulla carta, riqualifichiamo l’esistente»

Pescatori di Lamezia Terme, Gizzeria e Falerna sostengono la proposta dei Costruttori Nautici dei Due Mari

A cura di Redazione
15 ottobre 2026 18:30
Laghi La Vota, la marineria lametina: «Basta nuovi porti sulla carta, riqualifichiamo l’esistente» - Foto: Uff. Stampa MONTESANTO SAS RAPP.TI MARINERIA LAMEZIA T./GIZZERIA/FALERNA
Foto: Uff. Stampa MONTESANTO SAS RAPP.TI MARINERIA LAMEZIA T./GIZZERIA/FALERNA
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Lamezia Terme – Riqualificare l'infrastruttura portuale già esistente nell'area dei Laghi La Vota e del bacino di Piraino, anziché inseguire nuovi progetti portuali costosi, complessi e dai tempi incerti. È la proposta dell'Associazione Costruttori Nautici dei Due Mari che trova adesso il pieno sostegno della marineria artigianale di Lamezia Terme, Gizzeria e Falerna. Una convergenza che rafforza la prospettiva di trasformare una criticità storica del comprensorio lametino in un'opportunità di sviluppo per pesca, diportismo, turismo sostenibile e sicurezza del territorio.

OLTRE VENTI IMPRESE PESCHERECCE SENZA UN APPRODO SICURO

A intervenire nel dibattito sono gli operatori della piccola pesca costiera, un comparto che conta oltre venti imprese locali, penalizzate dal rincaro del carburante e dalla cronica assenza di un porto di riferimento. È paradossale – sottolineano i pescatori – che Lamezia Terme, quarta città della Calabria e sede di un aeroporto internazionale, sia ancora priva di un approdo sicuro, a differenza di realtà più piccole come Cetraro e Diamante. Non servono altri annunci su infrastrutture monumentali, ma risposte concrete alle esigenze di chi lavora quotidianamente sul mare.

LAGHI LA VOTA, DA VINCOLO A RISORSA PER IL TERRITORIO

Per la marineria, la presenza di tutele ambientali non deve tradursi in una rinuncia preventiva allo sviluppo. Il recupero dell'esistente, nel rispetto degli ecosistemi e delle necessarie autorizzazioni, consentirebbe di evitare nuovo consumo di suolo e valorizzare un'infrastruttura già presente. L'intervento potrebbe inoltre contribuire ad affrontare le criticità idrauliche che interessano Gizzeria Lido, migliorando il deflusso verso il mare delle acque dei torrenti Casale, Forcita e Zinnavo, previa verifica della fattibilità tecnica e ambientale.

AMBIENTE E SVILUPPO: COSÌ SI PERSEGUONO I PRINCIPI DELLA BLUE ECONOMY

La proposta condivisa con i Costruttori Nautici dei Due Mari si richiama ai principi della Blue Economy europea: tutela della biodiversità, sicurezza dei pescatori, salvaguardia delle tradizioni produttive e nuove opportunità economiche. Un approdo funzionale potrebbe restituire competitività alle imprese della pesca artigianale e favorire il diportismo, creando prospettive anche per le nuove generazioni.

APPELLO CORALE ALLA REGIONE CALABRIA: DALLE IPOTESI AI FATTI

La marineria chiede alla Regione Calabria e agli enti competenti di aprire un confronto operativo per verificare la fattibilità del recupero, individuare risorse e definire tempi certi. Non chiediamo un altro porto da immaginare – concludono i pescatori della marineria artigianale lametina - ma di rendere finalmente utile ciò che già esiste. I Laghi La Vota possono diventare un propulsore economico, sociale e ambientale per l'intero comprensorio. È tempo di passare dai proclami alle soluzioni.