Lamezia Terme, confronto sul superamento del campo Rom di Scordovillo: “Il dialogo è la strada più giusta”

Il superamento del campo Rom di Scordovillo torna al centro del confronto istituzionale a Lamezia Terme

A cura di Redazione
11 agosto 2026 20:00
Lamezia Terme, confronto sul superamento del campo Rom di Scordovillo: “Il dialogo è la strada più giusta” - Foto: Uff. Stampa Domenico Gianturco
Foto: Uff. Stampa Domenico Gianturco
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Lamezia Terme - L’assessore Domenico Gianturco all’incontro promosso dall’associazione Intrecci: “Servono ascolto, responsabilità e rispetto delle regole per costruire un percorso condiviso di inclusione e legalità”

Il superamento del campo Rom di Scordovillo torna al centro del confronto istituzionale a Lamezia Terme. Nella Sala Consiliare del Comune si è svolto un incontro promosso dall’associazione Intrecci e dedicato al progetto di superamento dell’area, alla presenza del Comitato dei beneficiari, composto dalle famiglie attualmente residenti nel campo.

All’incontro ha preso parte anche il sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, insieme all’assessore Domenico Gianturco, che ha affidato ai social una riflessione sull’importanza del confronto e della partecipazione nel percorso avviato.

“Il dialogo è la strada più giusta”, ha sottolineato Gianturco, evidenziando come il superamento di Scordovillo rappresenti un passaggio strategico per il futuro della città e richieda il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.

Nel corso del suo intervento, l’assessore ha ribadito che il percorso potrà concretizzarsi soltanto attraverso “dialogo, ascolto, responsabilità e rispetto delle regole”, indicando questi elementi come fondamentali per affrontare una questione complessa e costruire soluzioni condivise.

La presenza del primo cittadino, ha evidenziato Gianturco, conferma l’attenzione dell’Amministrazione comunale nei confronti di un progetto destinato ad avere ricadute significative sul territorio e sulla comunità.

L’assessore ha quindi rivolto un ringraziamento al sindaco, alla Regione Calabria, ad ATERP Calabria, all’associazione Intrecci e a tutti i soggetti che hanno partecipato al confronto, sottolineando l’importanza della collaborazione istituzionale e sociale.

“Continueremo a lavorare con serietà per costruire un percorso condiviso di inclusione e legalità”, ha concluso Gianturco, ribadendo la volontà dell’Amministrazione di proseguire il dialogo con le famiglie coinvolte e con tutti gli attori impegnati nel progetto di superamento del campo di Scordovillo.