Lamezia Terme, il Pasta Fest chiude oggi dopo il successo delle prime due giornate
Ultimo appuntamento lungo Corso Giovanni Nicotera con cooking show, musica dal vivo e degustazioni dedicate alla pasta calabrese
LAMEZIA TERME – Ultima giornata oggi, sabato 31 ottobre, per il Pasta Fest, la manifestazione dedicata alla cultura pastaia calabrese che, dopo il successo dei primi due giorni, si prepara a vivere il suo appuntamento conclusivo lungo Corso Giovanni Nicotera.
La rassegna, avviata giovedì 29 ottobre, ha acceso i riflettori sui sapori, sulle tradizioni e sul patrimonio gastronomico regionale, con un programma che ha unito momenti di approfondimento culturale, ospiti istituzionali, presentazioni editoriali, musica dal vivo e cooking show.
Anche questa sera il programma prenderà il via alle 19:30, con la conduzione di Mara Larussa, che accompagnerà il pubblico nel corso degli appuntamenti conclusivi.
Ospite della giornata sarà Pietro Falbo, presidente di Unioncamere Calabria. Seguirà la presentazione del volume di Massimo Tigani Sava, “L’Alberello Enotrio. Dai Sissizi di Re Italo alla Dieta Mediterranea. Le radici identitarie dell’agroalimentare calabrese”, un percorso dedicato alle origini e all'evoluzione della cultura agroalimentare calabrese e al legame tra prodotti, territorio e identità.
Spazio anche alla cucina e alla creatività degli chef, protagonisti dei cooking show che hanno caratterizzato le tre serate. Daniele Averta, Luigi Quintieri, Valentina Amato e Antonio Franzè hanno il compito di raccontare la tradizione regionale attraverso preparazioni e interpretazioni gastronomiche.
Al centro della manifestazione resta la pasta, proposta attraverso un menù che accosta ricette della tradizione e idee originali: dal ragù di maialino nero con caciocavallo ai cavatelli con baccalà, passando per le zuppe tradizionali e le frittatine di pasta, fino al Pastamisù, rivisitazione dolce di uno dei dessert più conosciuti.
Il Pasta Fest si congeda così dal pubblico dopo due giornate dedicate alla valorizzazione delle produzioni e delle competenze gastronomiche calabresi, con l'obiettivo di promuovere un patrimonio che unisce cultura, identità e sapori e che continua a rappresentare una risorsa per il territorio.
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