Lamezia Terme, “La Cultura che Cura”: Ottobre Rosa tra arte e prevenzione

Martedì 20 ottobre alle 17 al complesso monumentale di San Domenico un incontro promosso dall’assessore Annalisa Spinelli con istituzioni, sanità e associazioni per la salute delle donne

A cura di Redazione
19 ottobre 2026 14:00
Lamezia Terme, “La Cultura che Cura”: Ottobre Rosa tra arte e prevenzione - Foto: Redazione
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La cultura come strumento di benessere, inclusione e prevenzione, con un’attenzione particolare alla salute delle donne. È questo il filo conduttore di “La Cultura che Cura – Storie, Prevenzione e Patrimonio in Rosa”, l’iniziativa in programma martedì 20 ottobre, alle ore 17, nel chiostro del Complesso monumentale di San Domenico a Lamezia Terme, nell’ambito della campagna Ottobre Rosa, dedicata alla sensibilizzazione sui tumori femminili.

L’evento è promosso dall’Amministrazione comunale attraverso l’assessorato alla Cultura, Benessere e Salute, guidato da Annalisa Spinelli, con l’obiettivo di mettere in relazione il mondo sanitario, le istituzioni culturali e il tessuto associativo del territorio. Al centro, il concetto di welfare culturale, inteso come collaborazione tra ambiti diversi per contribuire alla salute fisica, psicologica e sociale della persona.

«Il Welfare Culturale non è un concetto astratto, ma una pratica concreta che riconosce nelle arti e nella cultura un fattore determinante per la salute fisica, psicologica e sociale», afferma l’assessore Spinelli. L’obiettivo, spiega, è valorizzare le risorse culturali del territorio e metterle in dialogo con il sistema sanitario e il terzo settore, creando occasioni di partecipazione e sensibilizzazione sui temi della prevenzione e della cura.

A sostenere l’iniziativa è anche il sindaco Mario Murone, che evidenzia il valore della collaborazione tra istituzioni, sanità e associazionismo. «Fare rete in occasione dell’Ottobre Rosa significa mettere la persona e la prevenzione al centro, offrendo spazi di crescita umana, riflessione e speranza per tutta la nostra comunità», dichiara.

Il confronto vedrà la partecipazione di rappresentanti di diversi ambiti istituzionali e professionali: Emanuele Ionà, presidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale della Calabria; Maria Mariani, direttore generale dell’Asp di Catanzaro; Simona Bruni, direttrice del Museo archeologico lametino; Stefania Mancuso, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro; Mimma Caloiero, direttrice del Dipartimento Materno Infantile; e Francesca Graziano, referente regionale dell’associazione Komen Italia.

Accanto alle istituzioni, saranno presenti anche le realtà associative cittadine, con Silvana Sacco per Anteas Lamezia, Luigina Pileggi per Soroptimist Lamezia, Teresa Notte per Fidapa BPW e Silvia Gulisano per Ande Lamezia.

Spazio anche alla dimensione artistica ed emotiva, con Sabrina Pugliese, attrice e direttrice artistica del circolo Caudex lametino, che leggerà alcuni brani tratti dai diari di Igor Colombo, giornalista lametino recentemente scomparso a causa di una malattia oncologica. Un momento dedicato alla memoria, alla resilienza e al valore della vita, attraverso parole che restituiscono una testimonianza personale e umana della malattia.

L’iniziativa punta così a promuovere una visione della salute che non si limiti all’aspetto sanitario, ma riconosca anche il contributo della cultura e delle relazioni sociali al benessere individuale e collettivo. L’invito dell’Amministrazione è rivolto all’intera cittadinanza, per un appuntamento che unisce informazione, sensibilizzazione e partecipazione in occasione dell’Ottobre Rosa.