Maltempo nel Lametino, Confartigianato: imprese in ginocchio
D’Iuorno: “Danni ingenti a balneari, agricole e industria. Servono interventi rapidi e sostegno concreto per ripartire”
Il maltempo si abbatte sul Lametino e il mondo dell’artigianato lancia l’allarme. A intervenire è Confartigianato Imprese Catanzaro che, attraverso il presidente provinciale William D’Iuorno, esprime solidarietà e vicinanza alle aziende duramente colpite dall’ondata di pioggia e vento che nelle ultime ore ha interessato Lamezia Terme e l’intero comprensorio.
A farsi portavoce della situazione è lo stesso D’Iuorno, dopo le segnalazioni arrivate dal delegato comunale di Lamezia e componente di giunta dell’associazione, Carlo Talarico, che ha documentato danni significativi a infrastrutture, attività balneari – in particolare lungo la fascia costiera di Gizzeria – aziende agricole e realtà del comparto commerciale e industriale.
«Le notizie che arrivano dal nostro delegato Carlo Talarico – dichiara D’Iuorno – parlano di un territorio messo a dura prova. Parliamo di imprese balneari, aziende agricole, attività del comprensorio industriale e commerciale che hanno subito danni importanti. A loro va la nostra totale solidarietà», afferma il presidente provinciale, tracciando un quadro preoccupante della situazione.
D’Iuorno sottolinea poi il peso strategico dell’area lametina per l’intera economia provinciale: «Lamezia e il suo comprensorio sono un punto nevralgico per il tessuto produttivo del territorio. Quando si fermano le imprese di quest’area, l’impatto non è solo locale ma riguarda l’intera economia provinciale».
Da qui la disponibilità concreta dell’associazione: «Come associazione – aggiunge D’Iuorno – siamo a disposizione delle imprese colpite per offrire assistenza, supporto nelle pratiche e ogni forma di accompagnamento necessario in questa fase delicata. È fondamentale attivare rapidamente tutte le misure utili per sostenere le attività danneggiate e favorire una ripartenza tempestiva».
Infine, l’appello alle istituzioni affinché venga riconosciuta la gravità del momento e si intervenga senza indugi: «Occorre intervenire con rapidità per ripristinare le infrastrutture e garantire condizioni di sicurezza e operatività. Le nostre imprese non possono essere lasciate sole. In momenti come questi, la coesione tra associazioni, enti locali e istituzioni diventa decisiva».
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