Marecross a Giovino: Catanzaro tra sport e valorizzazione del mare

La prima prova del campionato nazionale di Marecross porta a Giovino centauri e appassionati da tutta Italia, tra sport adrenalinico e valorizzazione del litorale catanzarese

A cura di Redazione
09 gennaio 2026 19:00
Marecross a Giovino: Catanzaro tra sport e valorizzazione del mare -
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Il 22 febbraio prossimo, Giovino ospiterà la prima prova del campionato nazionale di Marecross, specialità del motocross che si corre su circuiti sabbiosi tipicamente situati su spiagge o aree costiere. La manifestazione richiamerà centauri da tutta Italia e appassionati della disciplina, con gare nelle categorie MX1, MX2, 125 e nelle classi giovanili 85 e 65, riservate a bambini dagli 8 ai 13 anni.

In considerazione dell’importanza dell’evento, l’Amministrazione guidata dal sindaco Nicola Fiorita ha deciso di concedere il patrocinio gratuito alla competizione, accogliendo la richiesta dell’ASD Tecnoride, organizzatrice della gara. La delibera è stata approvata in giunta su proposta dell’assessore allo Sport Antonio Battaglia e della vice sindaca con delega alle Politiche del mare, Giusy Iemma.

“Si annuncia uno spettacolo molto suggestivo – ha detto Battaglia – con un percorso di curve e dossi che metteranno in risalto le doti tecniche e fisiche dei piloti, necessarie a governare le moto su un terreno non facile. Non mancherà il fascino del paddock, allestito per l’occasione e destinato a ospitare tutta l’organizzazione operativa che accompagna ogni disciplina motoristica. Patrocinando la prima prova di Marecross, abbiamo voluto confermare la vocazione di Catanzaro città dello sport, che va ben oltre la nostra storica tradizione calcistica. Diverse discipline stanno regalando grandi soddisfazioni in campo nazionale e internazionale; ci è sembrato opportuno aggiungere una tessera al mosaico che si sta formando negli ultimi anni. Catanzaro è il capoluogo di una regione con una tradizione motoristica radicata da tempo, e i suoi protagonisti hanno fatto storia”.

La vice sindaca Iemma ha sottolineato che “Catanzaro si conferma città di mare e non semplicemente una città con il mare. Abbiamo costruito una nuova identità che ci spinge a puntare sull’economia del mare in modo strutturato e non episodico, investendo sulla risorsa lungo tutto l’anno e non solo in estate, per favorire crescita e sviluppo del sistema città. I beni ambientali possono giocare un ruolo attivo in termini di marketing territoriale e turistico. Fermo restando il vincolo della salvaguardia delle aree protette, il resto deve essere tutelato ma anche valorizzato. A determinate condizioni e con garanzie di sostenibilità, come in questo caso, i beni ambientali possono diventare attori dello sviluppo, contribuendo ad ampliare l’offerta di attrattori sul territorio. Un campionato come Marecross, con la sua carovana e la capacità di mobilitare appassionati, rappresenta quindi un’opportunità per Catanzaro, grazie alla scelta di fare del nostro ambiente costiero uno sfondo spendibile a livello nazionale”.