Protesta autotrasportatori in Calabria, Ferrara: «Imprese al limite»
La protesta proseguirà fino al 27 ottobre. Unindustria Calabria avverte: a rischio approvvigionamenti, consegne, pagamenti e continuità produttiva
Catanzaro - Approvvigionamenti a rischio, consegne rallentate e difficoltà nella catena dei pagamenti. La prosecuzione della protesta degli autotrasportatori in Calabria fino al 27 ottobre preoccupa il sistema industriale regionale, alle prese con le prime ripercussioni sulle attività produttive.
A lanciare l’allarme è Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, che evidenzia le difficoltà già segnalate da diverse imprese del territorio. I problemi riguardano sia il reperimento delle materie prime necessarie alla produzione, comprese quelle deperibili, sia la distribuzione dei prodotti finiti.
«Già da un paio di giorni, le imprese calabresi segnalano la duplice e preoccupante difficoltà nell’approvvigionamento delle materie prime necessarie alla produzione e nella consegna dei prodotti finiti», afferma Ferrara. Una situazione che, secondo il presidente di Unindustria Calabria, impedisce in diversi casi di acquisire nuovi ordini e incassare pagamenti, con conseguenti tensioni finanziarie per le aziende.
Pur riconoscendo le ragioni della protesta, Ferrara avverte che il suo protrarsi rischia di aggravare ulteriormente un quadro già complesso, con possibili conseguenze sul tessuto sociale, produttivo ed economico della regione.
«La situazione è già al limite con l’essere insostenibile», sottolinea il presidente, richiamando la fragilità strutturale del sistema economico calabrese e il rischio che le difficoltà legate al contesto internazionale possano frenare il percorso di crescita avviato negli ultimi anni.
«Non possiamo permetterci di rallentare o, peggio ancora, interrompere quella rincorsa che la Calabria aveva avviato negli ultimi anni», conclude Ferrara, esprimendo preoccupazione per gli effetti che il protrarsi delle difficoltà nei trasporti potrebbe avere sulla continuità delle attività produttive e sull’economia regionale.
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