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Rotary Distretto 2102, a Lamezia sessanta presidenti eletti per il futuro dei Club

Al T-Hotel il Pre-SAPE in vista dell’anno rotariano 2027-2028. Al centro della giornata il confronto sulla leadership con il Governatore eletto Enzo Defilippo e il Team Leader internazionale Gioacchino Minelli

A cura di Redazione
01 novembre 2026 17:25
Rotary Distretto 2102, a Lamezia sessanta presidenti eletti per il futuro dei Club -  Foto uff stampa Rotary Club Lamezia
Foto uff stampa Rotary Club Lamezia
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Sessanta presidenti eletti, la squadra distrettuale e i rappresentanti dei Club si sono ritrovati al T-Hotel di Lamezia Terme per il Pre-SAPE 2026 del Rotary International Distretto 2102, appuntamento di preparazione al prossimo anno rotariano 2027-2028. Una giornata dedicata alla formazione e al confronto, con l'obiettivo di definire una visione condivisa e rafforzare il rapporto tra il Distretto e i singoli Club.

L'iniziativa è stata promossa dal Governatore eletto Enzo Defilippo, alla presenza del Governatore in carica Dino De Marco e del Governatore nominato Salvatore Perri. Tra gli ospiti anche Gioacchino Minelli, Team Leader internazionale, che ha affiancato Defilippo in un dialogo dedicato ai temi della leadership, dell'ascolto e della responsabilità dei futuri presidenti.

La formula scelta ha puntato sul coinvolgimento diretto dei partecipanti, superando il tradizionale modello della formazione frontale. Attraverso un Open Forum, i presidenti eletti hanno avuto la possibilità di condividere esperienze, evidenziare criticità e avanzare proposte per il futuro del Distretto.

«Non voglio essere il capo di sessanta Presidenti, ma parte di una squadra di sessanta Presidenti che condividono una visione, nel pieno rispetto dell’identità e dell’autonomia di ciascun Club», ha affermato Enzo Defilippo, indicando nella collaborazione il principio alla base del percorso.

Un'impostazione apprezzata anche dal Governatore Dino De Marco, che ha sottolineato i progressi compiuti dal Distretto nell'introduzione di metodologie partecipative.

«Non si tratta più di ricevere passivamente contenuti, ma di confrontarsi intorno a un tavolo, condividere idee, affrontare criticità e individuare insieme possibili soluzioni», ha dichiarato De Marco. Il Governatore ha evidenziato come la partecipazione dei soci sia diventata progressivamente più attiva e consapevole, con discussioni e proposte che contribuiscono a innovare i processi formativi.

Leadership, ascolto e responsabilità

Uno dei momenti centrali dell'incontro è stato il confronto tra Defilippo e Gioacchino Minelli, che ha invitato i futuri presidenti a riflettere sul significato della leadership rotariana. Guidare un Club, è stato il messaggio emerso, non significa imporre decisioni, ma valorizzare le competenze dei soci, delegare e creare le condizioni per una partecipazione effettiva.

Nel dibattito è stato affrontato anche il tema degli alibi, attraverso un richiamo al pensiero di Julio Velasco: davanti alle difficoltà, la priorità deve essere la ricerca di soluzioni e non quella di giustificazioni.

Minelli ha definito la giornata un'occasione importante per permettere ai futuri presidenti di conoscersi, confrontarsi e prepararsi alle responsabilità del proprio incarico. «Una maggiore partecipazione si traduce inevitabilmente in service più efficaci e di qualità», ha osservato, richiamando anche la necessità di garantire continuità ai progetti, evitando che il passaggio da un presidente all'altro comporti l'interruzione del lavoro avviato.

Il Distretto vicino ai Club e il ruolo dei giovani

Ampio spazio è stato riservato alla funzione della Squadra distrettuale, chiamata ad accompagnare i presidenti durante il mandato. In questo percorso avranno un ruolo centrale gli Assistenti del Governatore, punto di raccordo tra i Club e il Distretto, le Commissioni distrettuali e i Past District Governor, il cui patrimonio di esperienza rappresenta una risorsa per l'organizzazione.

Tra le priorità indicate da Defilippo anche la continuità dei progetti di service e il coinvolgimento del Rotaract. I giovani, secondo l'impostazione presentata durante l'incontro, dovranno essere parte attiva non soltanto nella realizzazione delle iniziative, ma anche nelle fasi di ideazione e progettazione.

Sei tavoli tematici verso il SAPE

La parte operativa della giornata si è sviluppata attraverso sei tavoli tematici, coordinati dall'istruttore distrettuale Manlio Paonessa. I gruppi di lavoro hanno coinvolto i presidenti eletti e i componenti della squadra distrettuale, con l'obiettivo di raccogliere indicazioni, individuare le principali esigenze dei Club e formulare proposte concrete.

Il materiale emerso dal confronto accompagnerà il percorso di preparazione verso il SAPE e l'avvio dell'anno rotariano 2027-2028.

A sintetizzare la visione del Governatore eletto è stata la frase rivolta ai partecipanti: «Non vi chiedo di fare tutti le stesse cose, ma di guardare nella stessa direzione. Perché un Distretto è forte quando sono forti i suoi Club».

Un messaggio che individua nell'autonomia dei singoli Club, nella collaborazione e nella qualità dei servizi alle comunità i punti di riferimento del prossimo percorso distrettuale.