Sanità, Iemma: nuovo ospedale a Germaneto priorità per Catanzaro

La vicesindaca indica una strategia strutturale: integrazione col Policlinico, rilancio Pugliese-Ciaccio e no a soluzioni tampone

A cura di Redazione
17 marzo 2026 13:00
Sanità, Iemma: nuovo ospedale a Germaneto priorità per Catanzaro - U.S. Comune di Catanzaro
U.S. Comune di Catanzaro
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La vicesindaca di Catanzaro, Giusy Iemma, interviene sul tema della sanità indicando una linea politica netta e di prospettiva per il capoluogo e per l’intera Calabria. Una presa di posizione che richiama la necessità di superare interventi emergenziali per puntare su una visione organica del sistema sanitario.

Il dibattito si concentra in particolare sull’ipotesi di un secondo pronto soccorso nell’area di Germaneto. Per Iemma, la questione va inserita in una programmazione più ampia e coerente con il ruolo strategico della città.

"Il tema della sanità riguarda direttamente il diritto alla salute dei cittadini e rappresenta uno degli snodi decisivi per il futuro di Catanzaro e dell’intero territorio. Per questo deve essere affrontato con responsabilità istituzionale, chiarezza e una visione strategica capace di andare oltre le soluzioni temporanee.

Sul secondo pronto soccorso nell’area di Germaneto è necessario essere chiari: si tratta di una scelta che deve inserirsi in una programmazione sanitaria complessiva, coerente con lo sviluppo del sistema regionale e con il ruolo che Catanzaro è chiamata a svolgere come punto di riferimento accademico e sanitario calabrese.

Una soluzione leggera potrebbe contribuire nell’immediato a ridurre la pressione sull’ospedale Pugliese-Ciaccio, ma non rappresenta una risposta adeguata alle esigenze complessive, fermo restando che buona parte di questi accessi non dovrebbe raggiungere il pronto soccorso, ma può essere gestita efficacemente sul territorio. Serve, al contrario, una strategia strutturale capace di garantire qualità dell’assistenza, integrazione tra le strutture e prospettive di crescita per l’intero sistema sanitario locale e regionale."

Nel ragionamento della vicesindaca emerge con forza la centralità del nuovo ospedale, indicato come passaggio non più rinviabile per il futuro della sanità cittadina e regionale.

"Su questo punto la posizione del Partito Democratico è chiara: la realizzazione del nuovo ospedale è una priorità non più rinviabile. La nuova piastra ospedaliera deve sorgere nell’area di Germaneto, nel rispetto delle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, integrata con il Policlinico universitario e con il sistema della formazione e della ricerca.

Parallelamente è fondamentale rafforzare il ruolo del Pugliese Ciaccio all’interno dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”, in una logica di piena integrazione, affinché possa diventare un centro di eccellenza e un punto di riferimento per l’intero Mezzogiorno. Un Pugliese-Ciaccio potenziato garantirebbe elevati standard di assistenza e favorirebbe la creazione di un indotto scientifico ed economico rilevante per la città, in particolare per il centro urbano."

Iemma richiama anche modelli già consolidati in altri contesti, sottolineando l’importanza di una organizzazione moderna e integrata tra assistenza, ricerca e formazione.

"Esperienze analoghe a livello nazionale e internazionale dimostrano che le aziende ospedaliere universitarie di eccellenza operano con spazi funzionalmente differenziati, in grado di conciliare efficacemente formazione medica, ricerca, assistenza clinica e gestione logistica, massimizzando i benefici per la comunità e per il territorio circostante.

Continuare ad accettare interventi parziali comporta un rischio concreto per la città: perdere progressivamente la Facoltà di Medicina e Chirurgia e depotenziare il Pugliese-Ciaccio, relegandolo a un ruolo marginale. Sarebbe un danno gravissimo per lo sviluppo della città e per l’intero sistema sanitario regionale."

Infine, il passaggio sulla pianificazione urbanistica e sul ruolo delle istituzioni, chiamate a un’assunzione di responsabilità condivisa.

"Per quanto riguarda il Piano Strutturale Comunale, la pianificazione ha già individuato la localizzazione della nuova piastra ospedaliera. Il PSC rappresenta uno strumento strategico di indirizzo ed eventuali ulteriori determinazioni potranno essere assunte dal Consiglio Comunale attraverso gli strumenti istituzionali previsti. Non vi è alcuna omissione, ma un percorso amministrativo nel rispetto delle competenze e dei tempi.

Oggi più che mai è necessario che tutte le istituzioni si assumano le proprie responsabilità. Comune, Regione, rappresentanza parlamentare e struttura commissariale devono lavorare insieme per definire un percorso chiaro, con tempi certi e risorse adeguate.

La sanità non può essere terreno di scontro permanente: riguarda la vita delle persone, la dignità dei cittadini e il futuro di un territorio. Catanzaro merita scelte chiare, visione e coraggio".