Sistema Bibliotecario Lametino, Murone eletto presidente all’unanimità
Assemblea dei sindaci a Lamezia Terme: cultura come rete di sviluppo, confronto strategico e nuove sfide per il 2026
L'altra mattina, presso il Comune di Lamezia Terme, si è riunita l’Assemblea dei Sindaci del Sistema Bibliotecario Lametino (SBL). Un incontro che ha superato il mero adempimento formale legato al rinnovo delle cariche, trasformandosi in un momento di riflessione strategica sul ruolo della cultura come collante dei territori e leva di sviluppo condiviso. Al centro del confronto, la consapevolezza che il Sistema Bibliotecario non rappresenti soltanto un insieme di servizi e strutture, ma un organismo vivo, capace di generare crescita, cambiamento e coesione, fungendo da punto di riferimento per le amministrazioni comunali e per l’intero hinterland.
I lavori si sono aperti con la relazione del direttore Giacinto Gaetano, che ha tracciato un bilancio delle attività svolte, proiettando l’Assemblea verso le sfide del 2026. «Il successo del Sistema risiede nella capacità di far dialogare gli attori locali, superando i singoli confini comunali», ha sottolineato Gaetano, evidenziando il valore della sinergia istituzionale come elemento fondante del percorso intrapreso.
Su questa linea si è inserito l’intervento di Michele Chiodo, sindaco di Soveria Mannelli e vicepresidente uscente, che ha rimarcato l’importanza di mantenere attivi i tavoli di lavoro. «La rete è l’unico metodo efficace per dare solidità strutturale alle iniziative territoriali», ha affermato, indicando nella cooperazione continua la chiave per una programmazione culturale stabile e duratura.
Concetti condivisi anche da Salvatore Paone, sindaco di Maida, che ha posto l’accento sul valore dei tavoli di concertazione, ormai imprescindibili. «Il Sistema Bibliotecario è un vero laboratorio istituzionale, dove la valorizzazione del territorio smette di essere teoria e diventa pratica amministrativa condivisa», ha dichiarato.
Particolarmente significativo l’intervento di Antonio Chieffallo, direttore della Biblioteca “Nuccio Ordine” di San Mango d’Aquino, delegato dal sindaco Gianluca Cimino. Chieffallo ha raccolto le sollecitazioni emerse, concentrandosi sulla valorizzazione del patrimonio degli scrittori locali e sul ruolo strategico del Sistema e del suo staff. «Per le piccole comunità, il Sistema Bibliotecario rappresenta il punto di partenza imprescindibile e il supporto tecnico-operativo necessario per ambire a modelli culturali d’eccellenza», ha spiegato.
Dalle riflessioni del dibattito sono emersi anche gli obiettivi per il nuovo anno, orientati al consolidamento di un’offerta integrata che vada oltre la semplice gestione dei servizi. L’SBL punta infatti a rafforzare il proprio ruolo di strumento di valorizzazione dell’intera area territoriale, esaltando le specificità locali e agendo come un vero incubatore culturale a 360 gradi.
In chiusura, l’Assemblea ha eletto all’unanimità il nuovo presidente del Sistema Bibliotecario Lametino: il sindaco di Lamezia Terme, avvocato Mario Murone. La sua elezione sancisce il riconoscimento di una visione chiara e condivisa di sviluppo. «Quando i territori decidono di fare rete attraverso la cultura, riescono a proporsi come modelli credibili e innovativi per tutta la Calabria», ha dichiarato Murone nel suo intervento d’insediamento, ribadendo l’impegno a consolidare il Sistema come riferimento di eccellenza su scala regionale, senza perdere di vista le identità locali.
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