SMEET, il cinema incontra Catanzaro: tre giorni tra set e formazione
Dal 23 al 25 ottobre al San Giovanni masterclass gratuite, proiezioni e incontri con Carlo Sironi, Aurora Ruffino, Cristiano Caccamo e Matteo Paolillo
Catanzaro - Tre giorni per imparare a scrivere e dirigere un film, incontrare i protagonisti del cinema italiano e trasformare un’idea in un progetto da presentare all’industria audiovisiva. SMEET – Meeting del cinema nel Sud Mediterraneo entra nel vivo dal 23 al 25 ottobre al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, con un programma che unisce formazione, proiezioni, incontri e opportunità professionali.
La manifestazione punta a creare un collegamento tra giovani autori e industria cinematografica, valorizzando i talenti del Sud del Mediterraneo e il potenziale dei territori come luoghi di produzione e racconto. Accanto alle attività riservate ai professionisti e agli autori selezionati, sono previsti appuntamenti gratuiti e aperti al pubblico.
Il progetto è finanziato nell’ambito della Strategia Urbana Integrata di Catanzaro, attraverso il PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, ed è affidato per l’organizzazione alla società Indaco. La sezione Formazione e Industry è curata dal regista Alessandro Grande, mentre l’attore e regista Mauro Lamanna è programmer della sezione Film sul Mediterraneo.
Sabato 24 ottobre sarà la giornata dedicata alle masterclass gratuite, con tre appuntamenti pensati per approfondire le diverse fasi della realizzazione cinematografica. Dalle 10 alle 13, il regista e sceneggiatore Carlo Sironi, vincitore degli European Film Awards con Sole e ospite della Berlinale, guiderà l’incontro “Scrivere il film: dall’idea alla sceneggiatura”. Al centro della lezione, gli elementi fondamentali per costruire una storia: protagonista, conflitto, struttura e tema.
Dalle 15 alle 16, spazio a “Cinema e territorio”, a cura della Calabria Film Commission, con il direttore Giampaolo Calabrese e il presidente Anton Giulio Grande. Il confronto approfondirà il rapporto tra produzioni audiovisive, identità dei luoghi e opportunità di valorizzazione territoriale.
Dalle 16 alle 18, Carlo Sironi tornerà con la masterclass di regia “Il territorio come personaggio”, dedicata alle possibilità narrative e produttive che nascono dal rapporto tra gli spazi e i protagonisti di una storia.
Accanto alla formazione, il programma serale proporrà SMEET Nights, la rassegna che porta sul grande schermo alcuni titoli del cinema italiano e offre al pubblico l’occasione di incontrare gli ospiti.
Venerdì 23 ottobre, alle 19.30, è in programma Io non ho paura di Gabriele Salvatores, preceduto da un talk con l’attrice Aurora Ruffino. Sabato 24 ottobre sarà la volta di Malèna di Giuseppe Tornatore, accompagnato dall’incontro con l’attore Cristiano Caccamo. Domenica 25 ottobre la rassegna si concluderà con Il postino di Michael Radford, interpretato e sceneggiato da Massimo Troisi, e con l’incontro con Matteo Paolillo, noto al pubblico per il suo ruolo nella serie televisiva Mare Fuori.
La giornata conclusiva sarà importante anche per il percorso professionale dei partecipanti. Domenica mattina si terrà infatti il Pitch Day, momento centrale del programma Industry, durante il quale i dodici autori selezionati presenteranno i propri progetti di lungometraggio davanti a quindici realtà produttive e professionisti del settore audiovisivo.
Ogni autore avrà dieci minuti per illustrare la propria idea e confrontarsi direttamente con gli operatori del mercato. Tra le società annunciate figurano Cinema 11, Pepito Produzioni, Andromeda e Tramp Limited. Tre dei dodici autori selezionati provengono dalla Calabria, a conferma dell’attenzione rivolta alle nuove voci del territorio.
A supportare i partecipanti nello sviluppo dei progetti saranno tre mentor: Teresa Pasquini, script editor e project manager con esperienza in Rai Cinema; Marco Compiani, script consultant legato a Torino Film Lab e The Apartment; e Mirco Da Lio, editor di Pepito Produzioni, già produttore delegato Rai Fiction.
L’obiettivo è accompagnare gli autori in un percorso di crescita, offrendo strumenti concreti per perfezionare le sceneggiature, presentare le proprie idee e costruire relazioni con il mondo produttivo.
Con la combinazione di masterclass, cinema d’autore, incontri con gli interpreti e confronto con le imprese audiovisive, SMEET punta a fare di Catanzaro un luogo di incontro tra creatività e industria, mettendo al centro le nuove generazioni e le potenzialità del territorio. Il Complesso Monumentale del San Giovanni diventa così lo spazio in cui il cinema si racconta, si studia e prova a costruire nuove opportunità professionali.
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