Soverato, l’11 maggio una giornata per dare voce al neurosviluppo
L’Associazione Sole Soverato promuove un evento tra confronto, sensibilizzazione e proposte concrete per il territorio
Ci sono realtà che operano ogni giorno lontano dai riflettori, ma che rappresentano un presidio fondamentale per tante famiglie. Tra queste c’è il servizio di neuropsichiatria infantile e adolescenziale, una presenza preziosa sul territorio, spesso poco riconosciuta rispetto al valore umano e professionale che esprime.
Da questa consapevolezza nasce l’iniziativa in programma l’11 maggio a Soverato, organizzata in occasione della Giornata Nazionale per la promozione del neurosviluppo. Un appuntamento dedicato all’ascolto, al confronto e alla sensibilizzazione, che vedrà coinvolti specialisti, famiglie e cittadini con l’obiettivo di accendere l’attenzione su un lavoro delicato e indispensabile.
A promuovere l’evento è Associazione Sole Soverato, realtà impegnata da tempo nel sociale e nella beneficenza, che ha scelto di dare voce a un tema sempre più centrale per il territorio e per il benessere delle famiglie.
La giornata prenderà il via con un convegno mattutino dedicato agli aspetti legati al neurosviluppo e all’importanza del supporto specialistico per bambini e adolescenti. Sarà anche un’occasione per ascoltare le testimonianze di chi quotidianamente lavora accanto alle famiglie affrontando difficoltà, percorsi terapeutici e necessità spesso poco conosciute.
Nel pomeriggio, invece, il lungomare di Soverato si trasformerà in uno spazio aperto alla comunità con attività sensoriali e momenti di condivisione pensati per coinvolgere adulti e bambini.
L’iniziativa vuole però andare oltre la semplice sensibilizzazione. L’Associazione Sole Soverato intende infatti rivolgere un appello diretto all’Amministrazione comunale e alla Regione Calabria, chiedendo di individuare e restituire alla collettività alcuni spazi comunali oggi inutilizzati – come l’ex acquario – da destinare a servizi fondamentali come la neuropsichiatria infantile.
Una proposta concreta che nasce dalle esigenze del territorio e dalla volontà di garantire luoghi più adeguati, dignitosi e funzionali per operatori, bambini e famiglie, nella prospettiva di costruire una comunità sempre più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone.
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