Turismo in Calabria, Barbuto: «Ora bandi per Borghi e Mese dei Bronzi»
La consigliera M5S: «Sbloccate Rete dei Borghi e Mese dei Bronzi, adesso risorse ai Comuni»
CATANZARO – Le leggi sulla Rete dei Borghi della Calabria e sul Mese dei Bronzi di Riace sono state finalmente sbloccate, ma adesso è necessario passare rapidamente alla fase operativa. È la posizione della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto, che rivendica il ruolo del proprio gruppo nel rilancio delle due iniziative dedicate alla promozione del turismo e del patrimonio culturale calabrese.
«L'azione di controllo e di stimolo del Movimento 5 Stelle continua a produrre risultati tangibili per lo sviluppo turistico e culturale della nostra regione. Con il via libera definitivo alle Linee guida per l'adesione alla Rete dei Borghi della Calabria e l'adozione del Programma di interventi per il "Mese dei Bronzi di Riace 2026", la Giunta regionale ha finalmente impresso un'accelerazione attesa da tempo», afferma Barbuto.
La consigliera sottolinea che i provvedimenti derivano dalle proposte di legge approvate nella scorsa legislatura su iniziativa del collega Davide Tavernise, evidenziando come il recente atto di sindacato ispettivo presentato dal M5S abbia contribuito ad accelerarne l'attuazione.
Le nuove linee guida fissano i criteri per l'ingresso dei piccoli comuni nella Rete dei Borghi della Calabria, valorizzando centri storici ben conservati, patrimoni artistici e naturalistici fruibili durante tutto l'anno e produzioni artigianali, agroalimentari e vitivinicole di qualità.
Sul fronte culturale, Barbuto richiama anche il programma "I Bronzi di Riace – La Calabria del Mito", finanziato con 200 mila euro dalla Regione Calabria. L'iniziativa prevede un calendario di eventi dal 16 luglio al 16 agosto 2026, con appuntamenti distribuiti nei principali luoghi della cultura regionale, tra cui il MArRC di Reggio Calabria, il Museo "Vito Capialbi" di Vibo Valentia, Palazzo Arnone a Cosenza, il Parco archeologico di Scolacium a Catanzaro e l'Area archeologica di Capo Colonna a Crotone.
«Prendiamo atto con favore dell'adozione di questo programma e dello sblocco delle Linee guida per la Rete dei Borghi. Tuttavia – aggiunge Barbuto – la vigilanza del Movimento 5 Stelle resta altissima. Le linee guida rappresentano solo il presupposto normativo: ora la Giunta guidata da Roberto Occhiuto deve pubblicare immediatamente i bandi operativi, perché i nostri Comuni e i centri storici, minacciati dallo spopolamento, hanno bisogno di risorse concrete e immediatamente utilizzabili».
In conclusione, la consigliera pentastellata ribadisce la necessità di una strategia di lungo periodo per il turismo calabrese.
«Il turismo calabrese ha bisogno di programmazione seria, stabile e strutturata, non di interventi spot legati alla propaganda del momento. Continueremo a vigilare affinché queste leggi si traducano in opportunità di lavoro, sviluppo e valorizzazione del territorio».
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