Università delle Generazioni: pace iridata contro guerre e spopolamento

Appello a non abbassare la guardia sui conflitti nel mondo e sulla guerra silenziosa che svuota borghi e comunità, soprattutto nel Sud Italia

A cura di Redazione
11 febbraio 2026 14:00
Università delle Generazioni: pace iridata contro guerre e spopolamento -
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L’Università delle Generazioni richiama con forza la necessità di tenere sempre alta l’attenzione per la pace nel mondo, soprattutto nelle aree segnate da piccoli e grandi conflitti tra popoli, in particolare in Ucraina, Sudan, Iran, Gaza e Cisgiordania. Secondo l’associazione, ognuno è chiamato a fare la propria parte, anche la più esigua o simbolica, perché “il mare è fatto di tante gocce e la pace di tanti sospiri”. Un impegno che può tradursi in gesti semplici ma visibili, come indossare un segno distintivo, continuare ad esporre la bandiera iridata della pace su balconi e finestre o, ancora meglio, contribuire con aiuti umanitari di ogni genere.

Proprio per dare un segnale concreto, l’Università delle Generazioni ha scelto di evidenziare “la pace iridata” sulla copertina dell’opuscolo che il suo fondatore, Domenico Lanciano, si appresta a pubblicare con il titolo “Badolato paese in vendita in Calabria”. Un’opera che, oltre a raccontare il caso emblematico del borgo calabrese, intende denunciare un’altra guerra silenziosa ma devastante, quella dello spopolamento, che svuota i paesi e distrugge la socialità, in particolare nel Sud Italia e nelle aree interne del Centro-Nord.

Secondo l’Università delle Generazioni, lo spopolamento va considerato come una guerra imposta e subìta, “a bassa intensità ed ibrida”, ma capace, nel tempo, di produrre gli stessi effetti catastrofici di un conflitto armato, seppure più lentamente. Una guerra che non fa rumore, ma che lascia territori desertificati, comunità spezzate e futuro negato. In questa prospettiva, “la pace contro lo spopolamento è il riequilibrio territoriale e sociale”.

L’appello è rivolto in modo particolare a autori ed editori di libri, giornali – anche web – e a tutti coloro che producono contenuti destinati a circolare tra la gente, soprattutto tra le giovani generazioni. La pace iridata, sottolinea l’Università delle Generazioni, dovrebbe diventare un promemoria costante e visibile, capace di contrastare l’assuefazione e la stanchezza mentale, e di impedire che si abbassi la guardia di fronte alle guerre, “sempre e comunque dannose non solo per i territori in cui si combattono, ma per il mondo intero”, in un’epoca in cui le connessioni tra società e nazioni rendono ogni conflitto globale, anche quando sembra lontano.