Vacantiandu Fest, il Teatro Grandinetti applaude “MorE”, omaggio a Morricone
Sala gremita a Lamezia Terme per l’anteprima nazionale dello spettacolo firmato da Filippo Stabile. Il festival tornerà il 29 ottobre con “I Bislacchi”, dedicato a Federico Fellini
Lamezia Terme - Il Teatro Grandinetti ha accolto con una sala gremita e lunghi applausi il debutto di “MorE, Omaggio a Ennio Morricone”, spettacolo di danza che ha trasformato le celebri colonne sonore del compositore in un racconto affidato ai corpi e ai movimenti degli interpreti. L’anteprima nazionale, inserita nel programma di Vacantiandu Fest 2026, ha registrato una partecipazione significativa, con lunghe code al botteghino.
La produzione nasce dalla coproduzione tra Ramificazioni Festival e I Vacantusi ed è stata realizzata dalla compagnia Create Danza. Ad aprire ufficialmente la nuova stagione sono stati il direttore artistico Nico Morelli e l’assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme, Annalisa Spinelli. La direzione artistica del festival è affidata a Morelli ed Ercole Palmieri.
La musica di Morricone diventa movimento
Prima dell’apertura del sipario, Filippo Stabile, coreografo dello spettacolo e direttore artistico di Ramificazioni Festival, ha spiegato il significato del titolo. “MorE” unisce il riferimento a Morricone e al nome Ennio, richiamando anche la parola inglese more, che significa “di più” e suggerisce l’idea di andare oltre.
È proprio questo il principio alla base della rappresentazione: attraversare l’immaginario cinematografico costruito dalle musiche del Maestro e restituirne le suggestioni attraverso il linguaggio della danza.
Le esibizioni dei solisti si sono alternate a composizioni corali, tra passi agili, volteggi e scenografie dinamiche realizzate anche con cerchi e pali mobili. I movimenti degli interpreti hanno dato forma a quadri intensi ed evocativi, seguendo le atmosfere di alcune delle colonne sonore più conosciute del repertorio morriconiano.
In scaletta brani legati a film entrati nella storia del cinema, da “C’era una volta il West” a “The Mission”, passando per “Nuovo Cinema Paradiso”, “Il buono, il brutto e il cattivo” e “C’era una volta in America”. Le musiche hanno guidato la costruzione delle scene, accompagnando il pubblico in un percorso tra passioni, ricordi e immagini diventate parte della memoria collettiva.
Il 29 ottobre arriva l’omaggio a Fellini
La serata si è conclusa con gli applausi del pubblico, che ha accolto con entusiasmo il lavoro coreografico di Stabile. “MorE” ha proposto una rilettura della tradizione musicale e cinematografica italiana attraverso una forma espressiva contemporanea, affidando alla danza il compito di interpretare le emozioni evocate dalle composizioni di Morricone.
Il programma di Vacantiandu Fest 2026 proseguirà il 29 ottobre, ancora al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, con la prima di “I Bislacchi, Omaggio a Fellini”. Il nuovo appuntamento sarà dedicato all’universo artistico di Federico Fellini, altro protagonista assoluto del cinema italiano, attraverso uno spettacolo pensato per accompagnare gli spettatori nel suo immaginario.
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