Calabria, nasce l’Alleanza per il Bene Comune: istituzioni e associazioni insieme per il futuro del territorio

Firmato a Catanzaro il protocollo di collaborazione tra cinque realtà del territorio. Insediata la Cabina di Regia, con l’obiettivo di promuovere dialogo, partecipazione e proposte concrete per affrontare le principali criticità della regione

A cura di Redazione
20 ottobre 2026 10:00
Calabria, nasce l’Alleanza per il Bene Comune: istituzioni e associazioni insieme per il futuro del territorio - Foto Uff Stampa Diocesi di Catanzaro
Foto Uff Stampa Diocesi di Catanzaro
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Fare rete, mettere in comune competenze e responsabilità e costruire risposte condivise alle sfide della Calabria. È questo l’obiettivo dell’Alleanza per il Bene Comune, il progetto promosso dal Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC) dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, che ha preso ufficialmente il via con la firma del protocollo generale di collaborazione e l’insediamento della Cabina di Regia.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che problemi come le disuguaglianze sociali, la carenza di opportunità lavorative e lo spopolamento richiedono un impegno che vada oltre le singole realtà. La strada individuata è quella della collaborazione tra istituzioni, professionisti e associazioni, nella convinzione che il confronto possa favorire nuove soluzioni e rafforzare il tessuto sociale ed economico regionale.

Cinque soggetti per un progetto condiviso

Il protocollo è stato sottoscritto dai componenti del Gruppo Pilota dell’Alleanza: l’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, presieduta da Amedeo Mormile; la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, guidata da Pietro Falbo; il MEIC diocesano, presieduto dall’avvocato Luigi Bulotta; l’Unione Giuristi Cattolici Italiani, rappresentata dal presidente Pantaleone Pallone; e l’Associazione Medici Cattolici Italiani, con il presidente Francesco Daffinà.

Realtà differenti per ambiti di competenza, ma accomunate dalla volontà di contribuire alla crescita civile, economica e sociale della Calabria.

Alla sottoscrizione ha partecipato anche il prefetto di Catanzaro, Clemente Di Nuzzo, che ha manifestato apprezzamento per l’iniziativa, riconoscendone il valore nell’applicazione del principio costituzionale di sussidiarietà. Il prefetto ha inoltre assicurato il sostegno istituzionale a un percorso che punta a rafforzare il dialogo tra le diverse componenti della società.

Dal confronto alle proposte operative

L’Alleanza è il risultato di un percorso di riflessione avviato dal MEIC diocesano su temi centrali per il futuro regionale. Tra questi figurano l’autonomia differenziata, lo spopolamento delle aree interne, la rigenerazione urbana e la necessità di ricostruire relazioni sociali basate sulla fiducia e sulla responsabilità.

Il nuovo progetto intende trasformare questo lavoro in un’esperienza concreta, creando uno spazio stabile nel quale mettere in relazione competenze professionali, istituzioni e comunità locali.

La Cabina di Regia opererà su basi paritarie e apartitiche. Tra gli ambiti prioritari individuati ci sono il lavoro, la sanità, la legalità, la trasparenza amministrativa e la tutela dei territori più fragili, con particolare attenzione ai piccoli comuni e alle aree interne.

Al MEIC spetterà un ruolo di raccordo e mediazione culturale, mettendo a disposizione l’esperienza maturata nella formazione e nella partecipazione alla vita pubblica, senza assumere posizioni di primato rispetto agli altri soggetti coinvolti.

L’Alleanza punta ad allargarsi alla società civile

Il progetto è destinato a coinvolgere progressivamente nuove realtà. Nei prossimi giorni il Gruppo Pilota avvierà un confronto con associazioni, organizzazioni del Terzo Settore, ordini professionali e rappresentanze sindacali, con l’intento di ampliare la rete e renderla sempre più rappresentativa delle diverse sensibilità presenti sul territorio.

L’obiettivo è evitare che l’Alleanza si limiti a essere un luogo di confronto teorico. La prospettiva è quella di costruire uno strumento capace di ascoltare i bisogni delle comunità, individuare le criticità e favorire iniziative condivise.

Il sostegno dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace

L’iniziativa si inserisce anche nel percorso pastorale dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace. L’accompagnamento sarà affidato al vicario generale, monsignor Salvatore Cognetti, in sintonia con l’attenzione dell’arcivescovo Claudio Maniago alla partecipazione dei laici, alla responsabilità dei cristiani nella società e alla cura delle fragilità del territorio.

Il contributo ecclesiale si muoverà nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni, con l’intento di promuovere il dialogo e il servizio alla collettività.

Al centro c’è la Dottrina sociale della Chiesa, che individua nel bene comune una responsabilità condivisa e nella partecipazione uno degli elementi fondamentali della vita democratica. Un riferimento che l’Alleanza intende tradurre in occasioni di confronto e percorsi capaci di incidere sulla realtà quotidiana.

La sfida è passare dalle parole ai fatti

Con la firma del protocollo si apre una nuova fase, nella quale il progetto sarà chiamato a dimostrare la propria capacità di produrre iniziative e mantenere gli impegni assunti.

La Calabria continua a confrontarsi con difficoltà strutturali, ma può contare su risorse umane, professionali e associative che non sempre riescono a collaborare in modo efficace. Mettere in connessione queste energie è la sfida da cui parte l’Alleanza per il Bene Comune.

Il percorso punta a rafforzare la corresponsabilità, restituire centralità alle comunità e favorire una partecipazione più ampia alla vita pubblica.

Il primo passo è stato compiuto con la sottoscrizione dell’accordo e la costituzione della Cabina di Regia. Adesso sarà la capacità di trasformare la collaborazione in proposte concrete a misurare il valore dell’iniziativa e il suo possibile contributo al futuro della Calabria.