Catanzaro - Il sindaco Fiorita incontra il presidente del Pasok
Molti i temi toccati durante il colloquio a cominciare dai tratti culturali che legano da millenni le due sponde del Mediterraneo
Catanzaro - Mattinata intensa, quella di oggi a Palazzo De Nobili, apertasi con l’incontro che il sindaco Nicola Fiorita ha avuto con Nikos Androulakis, presidente dello storico Pasok (Movimento Socialista Panellenico) e leader dell’opposizione nel Parlamento di Atene. Presenti l’assessora alla Cultura, Donatella Monteverdi, quella alle attività economiche, Giuliana Furrer e il M° Nikos Efhthimiadis, direttore artistico di “Suoni e Voci della Magna Graecia”, il festival di cori greci e italiani in corso da ieri a Catanzaro, organizzato dal Comune e dall’Associazione Panellenica di Amicizia e Collaborazione del Laureati nelle Università Italiane sotto l’egida dell’Arcidiocesi Metropolita di Catanzaro Squillace e dell’Organizzazione Cori Calabria. Ed è stato proprio il festival a stuzzicare la curiosità di Androulakis che ha deciso di assistervi e sfruttare l’occasione per visitare la Calabria e le aree più significative e importanti della Magna Grecia.
Molti i temi toccati durante il cordiale e lungo colloquio tra il il sindaco e il presidente del Pasok a cominciare, inevitabilmente, dai tratti culturali che legano da millenni le due sponde del Mediterraneo e che nell’opinione dei due uomini politici rendono fratelli i rispettivi popoli, greco e calabrese. Il festival, in questo senso, ha costituito un primo, tangibile e concreto momento di dialogo e collaborazione tra Catanzaro e la Grecia nella volontà condivisa che altre iniziative possano prendere corpo sin dall’immediato futuro.
Il colloquio tra Fiorita e Androulakis non ha mancato di toccare i temi politici, in virtù della comune appartenenza all’area progressista. “Suoni e Voci della Magna Graecia” ha finito così per diventare evento non solo artistico ma paradigmatico di valori comuni come il dialogo tra i popoli, la fratellanza, la pace e la giustizia sociale. Valori che i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo incarnano da sempre e che devono trovare spazio, anche attraverso la politica, nella comune casa europea. Il sovranismo e gli egoismi nazionali mettono a rischio la pace, negando quei valori e dunque la sola alternativa non può che essere un lavoro condiviso per creare un futuro comune nella prospettiva progressista.
Protagonista anche la musica
La mattinata a Palazzo De Nobili è proseguita con la visita del coro della Scuola d’Arte Ampelokipi di Salonicco che ha voluto omaggiare l’Amministrazione con l’esecuzione di alcuni suoi brani e con delle opere realizzate nei laboratori del liceo.
A chiudere, infine, il collegamento in diretta con lo spazio di informazione nazionale e dal mondo, realizzato dal canale 3 della televisione di Stato greca ERT, che dall’aula “Rossa” del Consiglio comunale ha ospitato l’assessora Monteverdi e il M° Efhthimiadis. Un segno rilevante di attenzione verso Catanzaro, dopo quelli già ricevuti in apertura del festival con la citata presenza del presidente del Pasok, quella del rappresentante della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia ed esarcato per l’Europa Meridionale con sede a Venezia, padre Daniele Castrizio e i messaggi di saluto dell’ambasciatrice di Grecia in Italia, Eleni Sourani e del governatore della Tessalia, Dimitris Kouretas.
7.4°