Catanzaro - Rifiuti sulle strade provinciali, il TAR dà ragione al Comune:

Il TAR respinge il ricorso della Provincia e conferma la correttezza della diffida del Comune; Caviano chiede interventi immediati

A cura di Redazione
07 febbraio 2026 11:00
Catanzaro - Rifiuti sulle strade provinciali, il TAR dà ragione al Comune: -
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Catanzaro – Il Comune di Catanzaro ottiene ragione dal Tribunale Amministrativo Regionale Calabria nella vicenda relativa alla mancata pulizia delle strade provinciali. La Provincia aveva impugnato davanti al TAR la diffida inviata dal Comune per la rimozione dei rifiuti lungo le strade di sua competenza, ma il tribunale ha respinto il ricorso cautelare, confermando la correttezza dell’azione comunale a tutela della sicurezza, del decoro e della salute pubblica.

Sulla vicenda interviene la consigliera comunale e provinciale Igea Caviano, che evidenzia come “il Tribunale ha ritenuto prevalente l’interesse pubblico alla risoluzione della problematica legata alla presenza di rifiuti lungo le strade provinciali, sottolineando come gli interventi richiesti rientrino tra quelli ordinariamente dovuti dall’ente proprietario delle strade e che il danno lamentato dalla Provincia fosse esclusivamente di natura economica e quindi eventualmente risarcibile”.

Caviano sottolinea, però, che nonostante la decisione del TAR, la Provincia continua a non provvedere alla pulizia delle strade e, cosa ancora più grave, non ha avviato alcuna interlocuzione formale con il Comune. “Sono passati diversi giorni senza che si registrino interventi concreti, mentre cittadini e territorio continuano a subire disagi evidenti”, afferma la consigliera.

La rappresentante comunale e provinciale evidenzia che il Comune ha agito esclusivamente nell’interesse della collettività, utilizzando strumenti amministrativi legittimi per garantire la rimozione dei rifiuti e la sicurezza della viabilità.

“L’auspicio – conclude Caviano – è che si provveda quanto prima ad adempiere agli obblighi previsti, nell’interesse della collettività e della tutela del territorio”.