Croce Rossa, nuova Unità Territoriale a Squillace al servizio della comunità
Consegnate le chiavi della sede CRI. La presidente Sorrento: «Una casa per essere più vicini ai cittadini»
Un nuovo presidio della Croce Rossa Italiana si radica nel cuore della provincia catanzarese, rafforzando la rete di assistenza e solidarietà al servizio della collettività. Nella giornata di sabato 24 gennaio si è svolta la consegna ufficiale delle chiavi dei locali che ospiteranno la nuova Unità Territoriale di Squillace della Croce Rossa Italiana – Comitato di Catanzaro, un passaggio formale che segna l’avvio concreto delle attività sul territorio.
A consegnare l’immobile è stato il sindaco di Squillace, Vincenzo Zofrea, che ha affidato simbolicamente le chiavi al rappresentante della CRI catanzarese, sancendo una collaborazione istituzionale orientata a potenziare i servizi di assistenza, protezione civile e supporto sociale per la comunità locale e per l’area circostante.
All’incontro erano presenti la presidente del Comitato CRI di Catanzaro, Alessandra Sorrento, insieme a una rappresentanza di volontari che opereranno stabilmente nella nuova sede. Nella fase iniziale delle attività, il gruppo sarà coordinato dal referente Giuseppe Pacicca, volontario di lungo corso con una solida esperienza sul campo.
Soddisfazione e orgoglio nelle parole della presidente Sorrento, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «L’apertura di questa sede non è solo un atto formale, ma la promessa mantenuta di essere sempre più vicini ai cittadini. Ringrazio l’Amministrazione comunale e il sindaco Zofrea per la sensibilità dimostrata: avere una “casa” a Squillace permetterà ai nostri volontari di operare con maggiore tempestività ed efficacia. In un momento storico in cui le fragilità sociali aumentano, la Croce Rossa risponde presente, portando i suoi sette principi cardine direttamente sul campo».
La nuova Unità Territoriale di Squillace diventerà un punto di riferimento stabile per il soccorso e la protezione civile, con un supporto concreto al coordinamento delle emergenze in ambito sociosanitario. Al suo interno saranno attivati servizi di supporto sociale, come lo Sportello Sociale e l’assistenza alle famiglie in difficoltà e alle fasce più fragili della popolazione. Non mancheranno le attività di formazione, con corsi di primo soccorso e iniziative dedicate alla diffusione della cultura della prevenzione, oltre a servizi rivolti alla comunità per la sensibilizzazione e la tutela della salute.
Con questa nuova apertura, il Comitato CRI di Catanzaro consolida ulteriormente la propria presenza capillare sul territorio provinciale, trasformando i locali concessi dal Comune in un centro operativo vivo e dinamico, simbolo di solidarietà, cittadinanza attiva e vicinanza concreta ai bisogni delle persone.
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