La Sila come Polo di Salute Naturale: Workshop sulla “Forest Therapy”
Un incontro a Villaggio Mancuso pone la Calabria al centro del benessere fisico e mentale attraverso la forza curativa della natura
Calabria - Sabato scorso, nel cuore pulsante della Sila, si è tenuto un workshop sulla “Forest Therapy” a Villaggio Mancuso, un evento che ha visto la partecipazione di esperti, operatori e accademici, coordinati dal dottor Rosario Amelio.
Da anni, Amelio è sostenitore della teoria secondo cui la Calabria possiede una delle infrastrutture sanitarie più straordinarie al mondo: il suo ambiente naturale. La regione, con il suo paesaggio incontaminato, è infatti considerata uno dei più grandi poli potenziali per la salute naturale del pianeta, un vero e proprio laboratorio a cielo aperto dove la “vis sanatrix naturae”, la forza curativa della natura, diventa un alleato fondamentale per la salute umana.
Il Parco Nazionale della Sila, con il suo silenzio profondo, la purezza dell’aria e i paesaggi mozzafiato, non è solo una meraviglia estetica, ma un vero e proprio fattore biologico attivo, in grado di influire positivamente sul benessere fisico e mentale. La giornata di lavoro, quindi, si è trasformata in un’occasione di impegno concreto, con la partecipazione di accademici, operatori e rappresentanti istituzionali. Tra i presenti, anche l’Ente Parco Nazionale della Sila e l’Associazione Nazionale Invalidi del Lavoro e Disabilità Diffusa, che hanno deciso di costituire un gruppo di lavoro aperto, con l’obiettivo di valorizzare il sistema naturale della Sila e degli altri Parchi Calabresi.
Il progetto di rilancio del comprensorio clinico-climatico-termale calabrese, quindi, non è più solo un’ipotesi, ma una possibilità concreta, che si prefigura come una necessità per la regione e per la salute globale.
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